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Julie Anne Peters : Tra mamma e Jo / Playground. Recensione (da L’Indice dei Libri).

Pubblicato in Federico Novaro, letteratura americana, recensioni da federico novaro il 29 gennaio 2009

Federico Borghi, art director

Julie Anne Peters
Tra mamma e Jo
Traduzione dall’inglese di Carlotta Scarlata
173 p. ; 13 euro
Playground, Roma 2008.

Federico Borghi, art director

Tra mamma e Jo, un gay teen book sull’omoparentalità?

Ci si sarebbe forse aspettati di veder uscire Tra mamma e Jo da Fabbri, dove uscì Boy Meets Boy di David Leviathan (cfr. qui), o da Giunti Junior, dove è uscito all’inizio di quest’anno Oh, Boy! di Marie-Aude Murail, o forse, forzando un po’ la mano, nella collana “High School“ della stessa Playground: in collane insomma dedicate ad un pubblico teen, e sensibili alla necessità di introdurre anche in Italia, nella letteratura dedicata ad un pubblico adolescente, temi ancora molto avversati quali l’omosessualità e, ancor più, l’omoparentalità, com’è in questo caso. Ma leggerlo in una veste da grandi ci permette forse meglio di apprezzarne le qualità letterarie.

Nick, Erin, Jo, Kerri

Nick è il figlio quattordicenne di Erin e della sua compagna Jo. Dopo un’infanzia complicata e felice come altre; dopo il cancro al seno che colpirà Erin, la madre biologica; Nick subisce la separazione fra le sue due madri -il cui rapporto è irrimediabilmente finito; l’allontanamento da Jo; e la presenza di Kerri –la nuova compagna di Erin.

Scrivendo in prima persona, Nick, attraverso dei flash-back, percorre l’arco di vita che va dai tre anni ai quattordici, parlando al presente, con una lingua molto raffinata nel rendere la successione dei fatti, sobria, ironica e affettuosa, mai mimetica delle competenze linguistiche proprie delle sue varie età.

In fine di molti capitoli un breve commento in corsivo è scritto post factum e qui il tono è cupo e sarcastico, anticipando lo sviluppo doloroso degli eventi e tacendo l’happy end.

Solo genitori eterosessuali fanno una famiglia?

Cos’è che fa una famiglia?
Il genere, il numero e l’orientamento sessuale dei suoi componenti come e quanto sono responsabili della felicità dei figli?

L’autrice risponde che è solo la presenza o meno del rispetto per la persona, i suoi affetti e la sua individualità, a fare la differenza. Costruisce quindi un testo a tesi e lo riscatta con la finezza dello sguardo e la simpatia che riesce a creare verso i suoi personaggi. Con pochissimi aggettivi e una costruzione quasi paratattica, Peters riesce a farci vedere la normalità della gioia, della fatica, delle incomprensioni e del dolore senza mai parteggiare per una o per l’altro dei suoi personaggi.

La mamma biologica e la mamma d’elezione

Uno dei punti di forza del libro sono le pagine che raccontano la disperazione di Nick in seguito alla separazione fra sua mamma e Jo, la mamma biologica, e la mamma d’elezione, la mamma di buona famiglia e la mamma selvaggia, che si traduce nell’allontanamento di Jo dal nucleo familiare.

Teen books

La letteratura per adolescenti, e in particolar modo quella che affronta tematiche variamente queer, attraversa un periodo felice, beneficando di una libertà sia di struttura che di temi che altrove sembrano mancare.

Forse la legittimità della missione pedagogica, che nella letteratura per adulti è vista come un difetto; o una richiesta minore di volgarità e di tasti retrivi; o ancora una pressione mediatica e economica minore; certo è che i testi teen offrono occasioni di piacere della lettura forse più frequente di quella per adulti; bene ha dunque fatto Playground a infiltrare uno di questi testi nel mercato dei grandi.

Federico Borghi, art director

Molto divertente ed esaustivo è il sito personale dell’autrice; preceduto in apertura dall’avviso: “I designed it myself so don’t laugh. Watt it lacks in graphic artistry, it makes up for in content –let’s hope”, è effettivamente bruttissimo, ma pieno di informazioni e molto interessante come esempio di comunicazione di sé e pratica di fidelizzazione del pubblico.

Riassunto bibliografico:
Queer / letteratura americana / prime edizioni italiane
Tra mamma e Jo / Julie Anne Peters
1. ed. – Roma : Playground. – 173 p. ; 20 x 15 cm. – (Playground [collana principale - 22])
Scarlata, Carlotta (trad. di); Borghi, Federico (graphic designer); Cambioli, David ( alla cop., fotog. col. di)
©2008 Playground
©2006 Julie Anne Peters
Titolo originale: Between Mom and Jo.

 

apparso su L’Indice dei Libri, anno XXV, n. 7/8, luglio/agosto 2008

 

L'Indice dei Libri, logo. (part.)

James Purdy : bibliografia (testi tradotti in italiano, 1960 – 2008) . (4 di 5)

Pubblicato in bibliografie da federico novaro il 27 gennaio 2009

La quarta parte della bibliografia di Purdy

einaudi, marchio seconda scelta

einaudi, marchio seconda scelta

IX:

Sono Elijah Thrush

James Purdy
Floriana Bossi (trad. di)
Sono Elija Thrush

1. ed. – Torino : Einaudi. – 221 p. ; 19,5 x 12,5 cm. – (I coralli – 252)
©1974 Giulio Einaudi editore s. p. a., Torino.
Stampatore: Torino : Officina Grafica U. Panelli, 6 luglio 1974
Rilegato (tutta tela, rossa), con sovracoperta
Alla copertina: un’incisione di Aubrey Beardsley (in bicronia rosa/nero).

Alla quarta di copertina, in basso: “Purdy è il narratore che meglio di ogni altro / ha saputo rappresentare i tormentosi segre- / ti della società americana alla ricerca di una difficile identità.”
Ai risvolti, una nota al testo non firmata: “(…) L’oscillazione del racconto tra una sorta di mistica atemporalità e un ritmo ossessivamente temporale; l’ambiguità dei dati di fatto, del tessuto stesso del reale (non per nulla Purdy riconosce in Melville uno dei suoi maestri); il tentativo disperato dei personaggi di conquistare una identità non fittizia, tratti ricorrenti nei romanzi di Purdy, sono risolti in quest’opera con una grazia affatto nuova per lo scrittore, una cadenza e un’agilità di farsa, un piacere della pura affabulazione che riscattano la sordidezza e la disperazione della materia.”

Lire 2500.

©1972 James Purdy
©1971 Esquire, Inc.
Titolo originale: I Am Elija Thrush.

Esaurito, non più ristampato

James Purdy, Sono Elija Thrush, Einaudi 1974, front., part.

James Purdy, Sono Elija Thrush, Einaudi 1974, front., part.

X:

Nel palmo della mano

James Purdy
(la responsabilità della traduzione non è indicata)
Nel palmo della mano

1. ed. – Roma : Gremese. – 239 p. ; 20 x 13 cm. – (Gli spilli)
©989 Gremese Editore s.r.l., Roma.
Stampatore: Roma : Eurotip (data non indicata)
Brossura, con risvolti.
Alla copertina: La Promenade, (part.), di Fernando Botero, 1978.

Ai risvolti: nota biobibliografica non firmata: “Gore Vidal ha detto che James Purdy è ‘un vero genio d’America’, ed ha ragione. (…) Purdy è di quegli scrittori che non alzano mai la voce, e per questo può essere anche considerato il vero, segreto maestro di tanti minimalisti (…). Oltre a Malcolm, in Italia sono stati finora pubblicati 63: Palazzo del Sogno (1960) e Il nipote (1963)”.

Lire 24.000

(il copy dell’edizione originale americana [1986] non è indicato; parimenti non si indica il titolo originale [In the Hollow of His Hand]).

James Purdy, Nel palmo della mano, Gremese 1989, cop., part.

James Purdy, Nel palmo della mano, Gremese 1989, cop., part.

Esaurito, non più ristampato.

XI:

Come in una tomba

James Purdy
Maria Pia Tosti Croce (trad. di)
Jerome Charyn (postfazione di)
Come in una tomba

1. ed. – Milano : SE. – 117 p. ; 22 x 13 cm. – (Prosa del Novecento – 26)
©1990 SE SRL, Milano.
Stampatore: Pioltello (Mi) : Grafica 90 S. R. L., 1990
Brossura, con risvolti

(dati desunti da SBN)

Esaurito, non più ristampato

James Purdy, Come in una tomba, SE 1990, frontesp., part.

James Purdy, Come in una tomba, SE 1990, frontesp., part.

XII:

La fiamma dei tuoi occhi

James Purdy
Alessandro Roffeni (trad. di)
La fiamma dei tuoi occhi

1. ed. – Milano : SE. – 182 p. ; 22 x 13 cm. – (Prosa del Novecento – 38)
©1991 SE SRL, Milano
Stampatore: Pioltello (Mi) : Grafica 90 S. R. L., Maggio 1991
Brossura, con risvolti
Alla copertina: The Scaffolders, (part.), di Michael Leonard, 1978
Alla quarta di copertina: ritratto fotografico b/n dell’autore.

Il volume contiene: Uno di questi giorni; Un pezzo di carta; Notizie d’estate; Il Signor Evening; Il party di Lily; Contraccolpo; Ruthanna Elder; Dormi bene; Short Papa; Dito fangoso il cannibale; Come divenni un’ombra; Alba; La fiamma dei tuoi occhi; Estasi. (I titoli originali non sono indicati).

Lire 24.000

©1967, 1970, 1974, 1975, 1976, 1978, 1979, 1984, 1987 James Purdy
Titolo originale: The Candles of Your Eyes.

Esaurito, non più ristampato.

James Purdy, La fiamma dei tuoi occhi, SE 1991, cop., part.

James Purdy, La fiamma dei tuoi occhi, SE 1991, cop., part.

4 di 5, continua…

Editoria: notizie / 18: Codice edizioni; Le nuove muse; Manni; Sellerio. (L’Indice dei Libri -XXV- febbraio 2008)

Pubblicato in editoria, notizie da federico novaro il 26 gennaio 2009

(di questo mi ero dimenticato, è il primo Appunti, febbraio 2008. Anche se è passato più di un anno lo posto ugualmente, per amor di completezza, e per amor di inattualità)

nuova collana da CODICE EDIZIONI: “Paperbacks”

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Codice Edizioni apre una collana scientifica di divulgazione: “Paperbacks”. Fra i primi titoli: Philip Ball: Elementi; Susan Blackmore: Coscienza; Leofranc Holford-Strevens: Storia del tempo. tutte prime edizioni. In copertina caratteri sobri ma colorati, in verticale, su fondo bianco; prezzo fra i 10 e i 13 euro.

LE NUOVE MUSE: nuova casa editrice a Torino

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Sono in libreria, con una grafica molto visibile e riconoscibile, i primi libri editi da Le nuove muse, casa editrice diretta da Egisto Volterrani: sguardo internazionale e grande attenzione alle letterature extra-europee, soprattutto nell’ottica dei loro contatti e scambi con l’Europa, e l’intenzione di contribuire a far conoscere, su un mercato ristretto come quello italofono, testi e culture che qui faticano ad essere diffusi. L’intenzione è di dare spazio e visibilità ai mutamenti che scaturiscono dall’incontro fra letterature “altre”. I testi sono spesso accompagnati da brevi saggi che ne illuminano il contesto culturale.

Nuova collana da MANNI: “Punto G”

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“Due intellettuali a libro paga di grandi case editrici italiane, stanchi di sottostare alle leggi del mercato patinato da ipermarket del libro, costretti all’anonimato per difendere il lavoro e lo stipendio.“ E’ la bizzarra presentazione dei due curatori, misteriosi, della nuova collana “Punto G”, da Manni editori, che ospita testi di narrativa italiana. La prima uscita: Mordi & Fuggi: “Il mito della taranta dato in pasto alla penna di 16 giovani scrittori e di un antropologo”; fra questi: Andrea Bajani, Teresa De Sio, Carlo Lucarelli.

Nuova collana da SELLERIO: “Galleria”

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Secondo una tendenza consolidatasi di recente nell’editoria italiana anche Sellerio raccoglie in volumi economici opere di propri autori. I casi dell’avvocato Guerrieri, di Gianrico Carofiglio; Tre indagini di Petra Delicato, di Alicia Giménez-Bartlett, sono le prime uscite della collana “Galleria”.

Nuova collana da TRANSEUROPA: “Differenze”

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Gianni Vattimo e Santiago Cabala dirigono per Transeuropa “Differenze”, una collana di saggi letterari e filosofici che esordisce con Lettura, scrittura e partecipazione di Hans Georg Gadamer.

(Appunti, che qui trascrivo -aggiungendo i links, appare mensilmente sulla rivista cartacea L’Indice dei Libri dal febbraio 2008; è uno spazio nel quale cerco di dar conto di novità editoriali: nuove case editrici, nuove collane, innovazioni significative nella grafica o nei programmi. Per segnalazioni, integrazioni, errori potete lasciare un commento o scrivermi via mail: federico.novaro.libri@gmail.com, grazie)

Articolo apparso su L’Indice dei Libri, n. 2 – XXV, Febbraio 2008.
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Editoria: notizie / 11 (L’Indice dei Libri -XXVI- gennaio 2009); 2 di 2

Pubblicato in editoria, notizie da federico novaro il 25 gennaio 2009

Nuova collana da EINAUDI: Frontiere

einaudi logo

Nuova collana Einaudi: “Frontiere”; nome già sentito nell’editoria italiana (Utet, EL, Black Velvet); identica per grafica e carta ai “Supercoralli”, anch’essa priva dell’indicazione del nome se non in catalogo, se ne differenzia per piccoli quasi misterici segnali:
l’uso del colore nel titolo;
la fotografia posizionata in alto;
la presenza, non sempre, di un sottotitolo editoriale;
il diverso colore della tela della rilegatura, verde salvia da sempre e qui azzurrina.

Ospita titoli di non fiction (Orhan Pamuk, Altri colori; Atul Gawande, Con cura), ma non solo (Kate Summerscale, Omicidio a Road Hill House, ma comunque basato su fatti reali).
La quasi indistingibilità dai “Supercoralli”, l’assoluto understatement comunicativo riguardo al programma, la presenza de Il pane di ieri di Enzo Bianchi, che sembra seguire la linea autobiografica iniziata con Rossana Rossanda, Pietro Ingrao, Eugenio Scalfari all’interno degli stessi “Supercoralli”, rendono questa collana per ora un po’ misteriosa negli intenti.

Einaudi: un fatto inconsueto occorso alle copertine di Roth e di Scarpa

Gli stessi “Supercoralli” sono incorsi recentemente in un fatto inconsueto: a Settembre ospitano Il fantasma esce di scena di Philip Roth:
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la medesima foto di copertina, distribuita in rete, com’è indicato nel copy, da Corbis, è usata anche per la campagna stampa di “Passione Lirica”, collana di dvd di opere liriche in vendita con la Repubblica e/o L’Espresso.
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Il mese dopo nei “Supercoralli” esce Stabat Mater di Scarpa,
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questa volta la medesima immagine di copertina, distribuita dal sito Gettyimages, è usata anche per la campagna stampa di “Classica”, serie di cd in edicola con Repubblica e Espresso.
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CALYPSO, una nuova casa editrice pubblica dei vecchi titoli EINAUDI: Marina Jarre e Sebastiano Vassalli

Un altro segno del tempo che riguarda l’Einaudi: Negli occhi di una ragazza, di Marina Jarre (un “Supercoralli” del 1971), Abitare il vento, di Sebastiano Vassalli ( “Nuovi Coralli“, 1980), entrambi autori importanti nella storia della casa editrice (da qualche anno tornati a pubblicare per la casa di Torino), sono di nuovo disponibili in libreria.

Non è però l’Einaudi a ristamparli, bensì l’appena nata casa editrice Calypso. D’altra parte Negli occhi di una ragazza fu ristampato dall’Einaudi l’ultima volta nelle “Letture per le scuole medie” nel 1985, e Abitare il vento addirittura mai.

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Plauso a Calypso, che riporta due titoli importanti all’onor del mondo, ma un rimpianto per logiche che avrebbero mantenuto il nome Einaudi su questi libri, ed una veste meno mediocre di quella in cui possiamo leggerli ora.
Riguardo a Calypso citiamo dal sito: “(…) i libri della casa editrice calypso di milano sono interamente realizzati da andrea antonini andrant, berlino. Progettati, redazionati, tradotti, composti in germania, e (…) inviati per e-mail in formato pdf a tipografie italiane (…)”.
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(Appunti, che qui trascrivo -aggiungendo i links, appare mensilmente sulla rivista cartacea L’Indice dei Libri dal febbraio 2008; è uno spazio nel quale cerco di dar conto di novità editoriali: nuove case editrici, nuove collane, innovazioni significative nella grafica o nei programmi. Per segnalazioni, integrazioni, errori potete lasciare un commento o scrivermi via mail: federico.novaro.libri@gmail.com, grazie)

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Editoria: notizie / 10 (L’Indice dei Libri -XXVI- gennaio 2009); 1 di 2

Pubblicato in editoria, notizie da federico novaro il 22 gennaio 2009

Nuova collana da ELLIOT: Heroes

Dal sito di Elliot: “Una nuova collana di scrittori italiani sta nascendo in casa Elliot. Si chiamerà ‘Heroes’ e sarà curata da Massimiliano Governi. A partire dal 2009 verranno pubblicati romanzi, per lo più, ma anche short stories – un’arte in Italia inspiegabilmente svilita”.

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Chiudono le librerie BABELE di Roma e Milano

Chiudono le librerie Babele di Milano (aperta nel 1987) e di Roma (dal 1993), librerie settoriali dedicate alla cultura LGBTQ (acronimo per Lesbian, Gay, Bisexual, Trans, Queer). Per una volta le grandi catene, spesso accusate di fare concorrenza con armi mediocri (sconti, grandi capitali alle spalle) e imponendo un impoverimento dell’offerta (velocissimo turn-over, scollamento fra gestione del punto vendita e clientela) se ne sono concausa è per un buon motivo. Fnac per prima (innestando in Italia un’abitudine già sviluppata in Francia) poi Feltrinelli, per non parlare delle librerie on-line, hanno una sezione dedicata: questo ha permesso maggior e più semplice reperibilità dei titoli, maggiori vendite, banalizzazione del target, e dunque a discendere anche la nascita o il rafforzamento di case editrici di settore, precedentemente destinate ad una militante sopravvivenza. Fatta salva l’importanza storica, sociale e culturale delle due librerie la loro chiusura, per una volta, non è solo un cattivo segno. In rete si è sviluppato uno stanco e significativo dibattito, su giovannidellorto.com si trova un buon riassunto della storia delle due Babele.

nedved e del piero ©lastampa

nedved e del piero ©lastampa

(Appunti, che qui trascrivo -aggiungendo i links, appare mensilmente sulla rivista cartacea L’Indice dei Libri dal febbraio 2008; è uno spazio nel quale cerco di dar conto di novità editoriali: nuove case editrici, nuove collane, innovazioni significative nella grafica o nei programmi. Per segnalazioni, integrazioni, errori potete lasciare un commento o scrivermi via mail: federico.novaro.libri@gmail.com, grazie)

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