Editoria : elogi. / 1: Catalogo Oscar Mondadori 2009.
(nella serie elogi vorrei mettere dei testi brevi, legati o meno all’attualità, nei quali segnalo delle cose in ambito editoriale che non siano solo, per diversi motivi, interessanti, utili, o significative, ma proprio cose che mi facciano dire: wow!)
Catalogo Oscar Mondadori 2009: Giacomo Callo (art director), Carla Palladino (progetto grafico), Gaia Stella Desanguine e Susanna Tosatti (impaginazione), Enrico Zappettini (fotografie), Elisabetta Bertani (coordinamento editoriale)
E’ in libreria, in distribuzione gratuita, il Catalogo Oscar Mondadori 2009, catalogo delle disponibilità. 416 pagine a colori, 22 cm. x 26, più o meno un chilo di peso.
La copertina è un po’ bruttina (questa qui sopra è la pagina 1), e trae in inganno, anche le prime 90 pagine viene voglia di saltarle per il tipo di libri che propone, dedicate alle collane “Grandi Bestsellers” e “Bestsellers”, e le loro copertine che spesso sono brutte, ma poi il resto è fantastico.
Diviso per collane, reperibili attraverso il sommario a p. 2, e separate nel corpo del volume una dall’altra da una grande foto a tutta pagina di un muro composto dai dorsi della collana (foto vere, non computer grafica); con moltissime riproduzioni di copertine; foto a tutta pagina; ritratti scontornati; è di facilissima lettura e uso, non rinunciando, pur essendo un prodotto colorato e squillante, alle regole basiche di un catalogo.
All’interno di ogni sezione i libri sono in ordine alfabetico per autore, in corpo più grande quando di questi vi siano più titoli, più piccolo se titolo isolato. Di ognuno è dato autore o autrice ed eventuale cura, prezzo e pagine e numero d’ordine nella collana; manca, peccato, l’indicazione delle dimensioni e del tipo di rilegatura. In caso di autori o autrici di punta i testi sono organizzati in pagine monografiche. In coda al volume gli indici degli autori e dei titoli permettono la reperibilità dei testi trasversale all’organizzazione per collane.
Niente di straordinario, nè complicato, bensì semplice, utile, ben fatto, onesto.
Graficamente è di grande pulizia, forse qualche sbavatura dove si sovrappongono copertine a ritratti scontornati. Molte copertine sono riprodotte in prospettiva, fornite di ombra e di spessore variabile (digitale, ma abbastanza accurato), questo dà profondità alle pagine e ne aiuta la leggibilità. Ogni tanto delle citazioni in corpo più grande del testo galleggiano nel bianco, o si sovrappongono a delle illustrazioni a tutta pagina. Qua e là delle vere foto dei libri, riuniti in piccoli mucchi. Una piccola scrittina a fondo rosso: “novità”, segnala i titoli più recenti.
La cura con cui il catalogo è stato organizzato, disegnato, composto, permette di ben percepire la vastità della scelta: più di 1500 fra autrici e autori, quasi 4000 titoli (spero d’aver contato bene) a disposizione. Certo, ci sono presenze anche imbarazzanti, copertine venute male, ma la massa è così imponente, straordinaria, che scorrere le pagine di questo catalogo riconcilia un po’ col mondo, e le nuove copertine dei “saggi”, così come quelle, forse anche banali, di “contemporanea”, o la rassicurante costola azzurrina degli “scrittori moderni”, fanno dimenticare il kitsch della serie “spiritualità”.
La bellezza di questo catalogo, a mio vedere, sta nell’equilibrio che si è riusciti a dare al soddisfacimento di due piaceri, quello goloso, che si bea della successione dei titoli, dell’intelligenza nella scelta delle immagini per le copertine, dell’abbondanza strabordante dell’offerta, e quello più coltivato, che è blandito dalla serietà dell’organizzazione, dalla fedeltà alla propria natura strumentale e non retrivamente pubblicitaria, dallo sforzo fatto nel perseguire la leggibilità.
Non è un esempio di grafica alla moda, nè di tendenza, (e davvero, la copertina è orrenda), ma a me pare, in ambito cartaceo, il miglior esempio di come si possa fare, oggi, un catalogo commerciale di un grande marchio editoriale.
Oscar Mondadori Per: 30 % di sconto su tutti gli Oscar
Contemporaneamente, per pubblicizzare l’offerta di sconto del 30% su tutti i titoli degli Oscar dal 7 marzo al 19 aprile, è in libreria un piccolo librettino, Oscar Mondadori Per, che propone una serie di titoli secondo dei bizzarri abbinamenti, veramente strani; ma ne parlerò più diffusamente in Appunti.









































Il catalogo è bello,ma perché inserire tutti quei titoli quando poi nella realta’ non sono disponibili? (Ad esempio,meta’ delle opere di David Leavitt risulta esaurita o non disponibile .Parlo dei negozi on-line.In libreria non so com’è la situazione.)
Accidenti.
Hai ragione.
Non lo so.
Ammetto di non aver fatto la verifica, e ti ringrazio di avermelo fatto notare.
Cerco di scoprirlo, e spero di darti una risposta presto.
(riguardo a disponibilità on-line/libreria credo sia uguale, anch’io adesso ho fatto un giro, e Bol.it, che è Mondadori, dà un sacco di Leavitt non disponibili negli Oscar, le librerie ormai, eccetto casi rari, è difficile che abbiano di più).
L’ipotesi che mi viene in mente, e che i titoli in questione siano programmati per il 2009, ma anche fosse avrebbero dovuto indicarlo.
Uffa. Mi era tanto piaciuto questo catalogo. Spero di trovare presto una spiagazione a loro discolpa.
Un saluto, e grazie
Sì, dovrebbe essere come pensavo, cioè che i titoli che ora risultano non disponibili compaiono perché è programmata la stampa nel corso del 2009.
, di scrivere catalogo delle disponibilità. In effetti non è così. E’ il catalogo dei titoli che o sono disponibili o si renderanno tali nel corso dell’anno. (e questa è una buon notizia, vuol dire che molti Leavitt, per esempio, che erano quasi spariti, saranno ristampati)
L’errore mio è stato -oltre a non fare la verifica -a questo servono i lettori gentili!
A presto, grazie, ciao
Bene! Perche’ era da un po’ di mesi che quelle opere di Leavitt (ma anche altri titoli di altri autori) risultavano irreperibili.
Ciao!