federico novaro libri

Editoria : notizie / 39. Newton Compton (da L’Indice dei Libri, Febbraio 2010)

Pubblicato in editoria, L'Indice dei Libri, notizie da federico novaro il 28 febbraio 2010

Nuova collana da Newton Compton: i GTE

N, 5, 25.10.09

Già presente nell’ammirevole e sinora inimitata “I Mammut” con un volume dedicato alle opere fra il 1886 e il 1921, Freud inaugura ora con quattro titoli (L’interpretazione dei sogni; L’Io e l’Es / Inibizione, sintomo, angoscia; Il disagio della civiltà; Introduzione alla psicoanalisi; Mosè e il monoteismo) i nuovi GTE, Grandi Tascabili Economici, nuova serie (13,5 x 22) da Newton Compton, collana che riassume e rilancia il lungo e spesso pioneristico lavoro sulle edizioni economiche che ha reso negli anni disponibili al pubblico italiano titoli e autori a un prezzo imbattibile, contribuendo forse più di altre sigle allo scardinamento dell’aura di riverenza di cui l’editoria novecentesca faticava a liberarsi (anche, certo, attraverso grafiche spesso meno che mediocri, traduzioni talvolta opinabili), ma realizzando l’operazione meno snob che mai sigla di cultura abbia effettuato in Italia, diventando così la più grande fra le case indipendenti (all’inizio degli anni ’90 l’edizione a mille lire della Divina Commedia vendette un milione di copie).

Ora, quasi novanta milioni di copie vendute alle spalle, con la grafica pulita, ed efficace di Riccardo Falcinelli (citazione quasi letterale degli storici Penguin Books: copertina divisa in tre bande orizzontali di eguale misura, titolo e autore nella banda centrale bianca, in alto un’illustrazione, spesso fotografica, in basso un breve testo -quasi una quarta- su campitura colorata ad orientare fra i vari settori) le edizioni economiche e le tascabili confluiscono nei nuovi GTE, accogliendo riedizioni (riviste e aggiornate) e nuovi titoli.

Dopo Freud (che scaduti i diritti sta invadendo le librerie italiane, e le edicole) sono disponibili La cripta dei cappuccini, La marcia di Radetzki, La leggenda del santo bevitore, di Joseph Roth, storico autore Adelphi, anch’esso dai diritti scaduti, segue Totò: ‘A Livella.

Qui il sito di Newton Compton.

Qui, il sito di Riccardo Falcinelli.

(Appunti, che qui trascrivo -aggiungendo i links, appare mensilmente sulla rivista cartacea L’Indice dei Libri dal febbraio 2008; è uno spazio nel quale cerco di dar conto di novità editoriali: nuove case editrici, nuove collane, innovazioni significative nella grafica o nei programmi. Per segnalazioni, integrazioni, errori potete lasciare un commento o scrivermi via mail: federico.novaro.libri@gmail.com, grazie)

Parte (3 di 3) di un articolo apparso su L’Indice dei Libri, n. 2 – XXVII, Febbraio 2010.

*lindice

Qui, il sito de L’Indice.

Editoria : notizie / 38. Fanucci; NoReply (da L’Indice dei Libri, febbraio 2010)

Pubblicato in editoria, L'Indice dei Libri, notizie da federico novaro il 26 febbraio 2010

Fanucci apre all’on-demand

F, 9, 12.10.09

Fanucci, la casa editrice che forse di più in Italia abbia lavorato sull’idea di genere (per esplorarla, per scardinarla) e sul mercato degli young adult (e che ha appena concluso, con Tutti i racconti 1964-1981 la pubblicazione delle opere complete di Philip K. Dick), apre una finestra sull’editoria on-demand, rendendo disponibili titoli non più ristampati da tempo; si comincia con il primo volume de La saga di Elric di Melniboné, di Micheal Moorcock: 15-20 giorni per ricevere il libro, stesso prezzo di copertina, identico alla stampa originale, possibilità di fare stampare una dedica a piacere.

Qui, la pagina sul sito di Fanucci

NoReply, nuova rivista cartacea: Atti Impuri

N, 4, 25.10.09

NoReply, affezionata ad un linguaggio e a modalità comunicative laterali, in collaborazione con Sparajurij, tenta il cammino impervio e apparentemente anacronistico (nell’anno che tutti predicono come trionfale per l’editoria smaterializzata degli e-reader) della materializzazione di un’esperienza on-line che, già animata da testi di Aldo Nove, Raul Montanari, Tiziano Scarpa, Marco Mancassola, diverrà rivista cartacea: “[…] Atti impuri sarà a breve un oggetto da sfogliare […] proverà dunque a raccogliere un numero rilevante di racconti perfetti, di recuperi da galassie disfatte, scoperte di nuovi mondi in versi modellati dalle migliori penne in circolazione al giorno d’oggi […]”.

NoReply, factory, laboratorio e casa editrice, si occupa di musica e di letteratura e delle loro intersezioni, (nella collana “Velvet” hanno pubblicato Aldo Nove, Luca Ragagnin; “Contagi” pubblica libri e cd uniti da un progetto comune; “Tracce” è una collana di storia della musica; “Maledizioni” è una collana legata al laboratorio di scritture Sparajurij); pubblica anche guide, (con la collana “CamminaCittà”).

Qui il sito di NoReply

Qui il sito di Atti Impuri

Qui il sito di Sparajurij

(Appunti, che qui trascrivo -aggiungendo i links, appare mensilmente sulla rivista cartacea L’Indice dei Libri dal febbraio 2008; è uno spazio nel quale cerco di dar conto di novità editoriali: nuove case editrici, nuove collane, innovazioni significative nella grafica o nei programmi. Per segnalazioni, integrazioni, errori potete lasciare un commento o scrivermi via mail: federico.novaro.libri@gmail.com, grazie)

Parte (2 di 3) di un articolo apparso su L’Indice dei Libri, n. 2 – XXVII, Febbraio 2010.

(Il blocco su NoRelpy è inedito)

*lindice

Qui, il sito de L’Indice.

Editoria : notizie / 37. Italic (2), (da L’Indice dei Libri, febbraio 2010)

Pubblicato in editoria, L'Indice dei Libri, notizie da federico novaro il 24 febbraio 2010

Nuova casa editrice, Italic

I, 4, 13.10.09

Torniamo a occuparci di Italic (casa editrice di recentissimo esordio, rinascita sotto nuove spoglie della Pequod, cfr. L’Indice n.12/2009, e qui, su FNl) per segnalarne il sistema insieme innovativo, ironico e nostalgico con cui affronta il capitolo manoscritti inviati.

Sta diventando quasi statutario che in Italia siano le case editrici indipendenti a fare il lavoro di scouting, accollandosi l’enorme lavoro di screening della massa di manoscritti che, svicolati da ogni rete di protezione, giungono nelle redazioni.
Al sottrarsi via via più radicale delle grandi case editrici ha risposto la nascita di agenzie che offrono una serie svariata di servizi e si pongono come interfaccia fra chi aspira alla pubblicazione e gli accidiosi moloch editoriali. Tuttavia il canale romantico e un po’ sprovveduto dell’invio alla cieca del manoscritto resiste e se certo rappresenta un’opportunità, è considerato, un costo molto elevato.

Italic, che non vuole disperdere la forza di Pequod che fu anche nel proporre nomi inediti né vuole soccombere sotto la mole costosa dei manoscritti, sul sito invita gli aspiranti ad almeno leggere i testi già pubblicati, per non sbagliare il tiro, invito peloso quanto di certo fantasticamente ottimista nella sua antifrastica normalità, ma che si coniuga con un invito antico: “[…] Ritagliando il coupon che trovate nell’ultima pagina di ogni libro Italic, inviandolo insieme al vostro dattiloscritto, avrete la reale possibilità di essere letti – darete anche a noi la possibilità e il piacere di farlo – avrete la reale possibilità di piacerci, di venir contattati dalla redazione, di diventare un nostro autore. […]”.

Ragionevole soluzione forse utopica nello slancio, diverte per il collocarsi al crocevia fra il contemporaneo gusto della comunità, nell’aspirazione a riconoscersi mutualmente, e l’antica pratica delle raccolte punti, o di quelle che con nome onesto si chiamavano: prove d’acquisto.

Qui il sito di Italic

Italic ha sinora pubblicato:
Giada Ceri, Il fascino delle cause perse; Francesco Savio, Mio padre era bellissimo; Federica Campi, Baci da chi ti pensa sempre

(Appunti, che qui trascrivo -aggiungendo i links, appare mensilmente sulla rivista cartacea L’Indice dei Libri dal febbraio 2008; è uno spazio nel quale cerco di dar conto di novità editoriali: nuove case editrici, nuove collane, innovazioni significative nella grafica o nei programmi. Per segnalazioni, integrazioni, errori potete lasciare un commento o scrivermi via mail: federico.novaro.libri@gmail.com, grazie)

Parte (1 di 3) dell’articolo apparso su L’Indice dei Libri, n. 2 – XXVII, Febbraio 2010 (le altre parti a seguire).

*lindice

Qui, il sito de L’Indice.

Edmund White : La doppia vita di Rimbaud / minimum fax 2009. Recensione

Pubblicato in Federico Novaro, film, L'Indice dei Libri, letteratura americana, recensioni da federico novaro il 21 febbraio 2010

Edmund White
La doppia vita di Rimbaud

Traduzione dall’inglese di Giorgio Testa
186 p; 14 euro
minimum fax, Roma 2009
edizione originale 2008 (USA, Atlas&C)

La doppia vita di Rimbaud, di Edmund White, Minimum Fax 2009; frontespizio, (part.), 1

Edmund White / Arthur Rimbaud

Tradotto da Giorgio Testa, già traduttore di White per My Lives, Hotel de Dream e Caos (Playground; rispettivamente 2007, 2008 e 2009), La doppia vita di Rimbaud esce da minimum fax, nella collana “filigrana” (progetto grafico di Riccardo Falcinelli).

La doppia vita di Rimbaud, di Edmund White, Minimum Fax 2009; progetto grafico di Riccardo Falcinelli, alla cop.: [da Corbisimages.com: portrait of Arthur Rimbaud; data dello scatto: ca. 1860s-1880s] © Bettmann/CORBIS, (part.), 1

Il testo (Rimbaud: The Double Life of a Rebel, 2008) nasce per una serie della Atlas&C, che ospita biografie di scrittori.
White non è nuovo al genere, sua è una biografia di Jean Genet (Genet: A Biography, 1993; Ladro di stile, Il Saggiatore, 1998) e una di Proust, del 1999 (Marcel Proust, inedita in Italia).
Questa su Rimbaud patisce forse l’essere lavoro su commissione: poco innovativa fa onesta opera di divulgazione, svolta con verve, ma lontana dall’intelligenza che spesso brilla nei testi di White.
E’ storia già narrata tante volte, e nel tratteggiare la figura di Rimbaud come l’eterno adelescente ribelle, del suo peregrinare come un’inquietudine on-the-road ante litteram, e del tempestoso rapporto con Verlaine come un tenero e isterico romanzo d’appendice, White non si discosta molto dal film di Agnieszka Holland, (Total Eclipse, UK/USA 1995) aggiungendo, certo, scrupolo nell’esposizione e ricerca dei dati, e la citazione di qualche poesia (qui nella versione italiana di Dario Bellezza: Opere in versi e in prosa, Garzanti, 1989) e un inquadramento nei movimenti letterari coevi.

L’interesse è piuttosto nella chiave che White usa per scrivere questa biografia: “Quando avevo sedici anni […]”, questo l’incipit del libro; coerentemente con molti dei suoi lavori White comincia una biografia accordandola in io, riutilizzando materiali già presenti in altri suoi testi (“[…]prima che scoprissi Rimbaud mia madre mi aveva regalato una biografia di Nizinskij […]”: biografia incompiuta che percorre Caos), ribadendo l’idea che non vi è scrittura se non politica, e che non vi è politica se non a partire dalla prima persona singolare.

Articolo apparso su L’Indice dei Libri, n. 1 – XXVII, Febbraio 2010.

*lindice

FNl ha recensito
My Lives, qui

Hotel de Dream, qui

Caos, qui.

Qui, trovate la bibliografia italiana di Edmund White.

Qui, il sito di minimum fax

Qui, una recensione di Dario Olivero, su Repubblica.it

Qui, il sito di Atlas & C., editore della versione originale, alla pagina sul testo di White

La doppia vita di Rimbaud, di Edmund White, Minimum Fax 2009; progetto grafico di Riccardo Falcinelli, alla cop.: [da Corbisimages.com: portrait of Arthur Rimbaud; data dello scatto: ca. 1860s-1880s] © Bettmann/CORBIS, (part.), 1La doppia vita di Rimbaud, di Edmund White, Minimum Fax 2009; progetto grafico di Riccardo Falcinelli, alla cop.: [da Corbisimages.com: portrait of Arthur Rimbaud; data dello scatto: ca. 1860s-1880s] © Bettmann/CORBIS, (part.), 1La doppia vita di Rimbaud, di Edmund White, Minimum Fax 2009; progetto grafico di Riccardo Falcinelli, alla cop.: [da Corbisimages.com: portrait of Arthur Rimbaud; data dello scatto: ca. 1860s-1880s] © Bettmann/CORBIS, (part.), 1 La doppia vita di Rimbaud, di Edmund White, Minimum Fax 2009; progetto grafico di Riccardo Falcinelli, alla cop.: [da Corbisimages.com: portrait of Arthur Rimbaud; data dello scatto: ca. 1860s-1880s] © Bettmann/CORBIS, (part.), 1 La doppia vita di Rimbaud, di Edmund White, Minimum Fax 2009; progetto grafico di Riccardo Falcinelli, alla cop.: marchio della casa editrice

Agnieszka Holland / Total Eclipse

Su YouTube si trova tutto Total Eclipse, (UK/USA), di Agnieszka Holland, scritto da Christopher Hampton; con Leonardo di Caprio, David Thewlis, e Romane Bohringer.
ecco la prima tranche:

Arthur Rimbaud / Joan Baez

Sotto, uno slide show di immagini di luoghi rimabudiani, suoi manoscritti, brevi film coevi, con la voce di Joan Baez che legge sue poesie tradotte (non è indicato da chi); varie didascalie tracciano la biografia di Rimbaud:

Riassunto bibliografico
queer / letteratura americana / prime edizioni italiane
La doppia vita di Rimbaud / Edmund White
1. ed. – Roma : minimum fax. – 186 p. ; 19 x 13,5 cm. – (filigrana – 45)
Testa, Giorgio (trad. di) ; Falcinelli, Riccardo (progetto grafico di)
Rilegato, con sovracoperta
Alla cop. [ritratto fotog. di Arthur Rimbaud, part.]; [da Corbisimages.com: portrait of Arthur Rimbaud; data dello scatto: ca. 1860s-1880s] ©Bettmann/Corbis
©2009, minimum fax, Roma
©2008 Edmund White
Tit. orig.: Rimbaud. The Duble Life of a Rebel

La doppia vita di Rimbaud, di Edmund White, Minimum Fax 2009; progetto grafico di Riccardo Falcinelli, alla cop.: [da Corbisimages.com: portrait of Arthur Rimbaud; data dello scatto: ca. 1860s-1880s] © Bettmann/CORBIS, (part.), 1

Gad Beck / Dietro il vetro sottile. Einaudi 2010. (segnalazione)

Pubblicato in letteratura ebraica, letteratura tedesca, segnalazioni da federico novaro il 17 febbraio 2010

E’ in libreria

Dietro il vetro sottile. Memorie di un ebreo omosessuale nella Berlino nazista / Gad Beck
Scritto con Frank Heibert
Traduzione dal tedesco di Leonardo Boschetti
198 p. ; 19 €
Einaudi – Passaggi Einaudi, Torino 2010

Gad Beck, Dietro il vetro sottile, Einaudi 2009, alla cop.: fotog. b/n ©August Darwell/Stringer / Hulton Archive / Gettyimages, (part.), 1

In coincidenza con la Giornata della Memoria (27 gennaio) Einaudi ha mandato in libreria Dietro il vetro sottile, libro di memorie che Gad Beck ha scritto insieme a Frank Heibert

Gad Beck nasce nel 1923 a Berlino, dieci anni prima del fallimento della Repubblica di Weimar e dell’ascesa di Hitler, ma la straordinaria apertura ai temi e alle pratiche omosessuali che fecero della Berlino di quegli anni un unicum straordinario sembra testimoniata dal suo racconto autobiografico.

Die Freiheit des Erzählens. Das Leben des Gad Beck è il titolo di un film sulla vita di Gad Beck (Germania 2006), qui, il sito dedicato (in tedesco e inglese)

Il trailer:

Qui il sito Einaudi su Gad Beck

Qui, il sito dell’United States Holocaust Memorial, che ospita una sezione dedicata a Gad Beck
(il sito è anche in parte tradotto in italiano, qui)
La sezione On-line exhibitions ospita una serie interessante di mostre on-line, qui; fra queste: Do You Remember, when, qui, che ruota intorno ad un lascito di Gad Beck al museo, un quadernetto di appunti di Manfred Lewin, suo compagno, morto ad Aushwitz
Qui la sezione de sito riguardo le persecuzioni naziste alle persone omosessuali

Gad Beck

Frank Heibert ha scritto il testo con Gad Beck, ed è il suo primo editore; qui il suo sito.

Qui la recensione de Le ragioni del silenzio, su omosessualità, fascismo, nazismo

Qui la recensione a La breve vita dell’ebrea Felice Schragenheim

Prossimamente un mio articolo su L’Indice.

Gad Beck, Dietro il vetro sottile, Einaudi 2009, alla cop.: fotog. b/n ©August Darwell/Stringer / Hulton Archive / Gettyinages, (part.), 2

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