Colpo di fulmine / Steve McVicker. BUR 2010. (segnalazione)
È in libreria
Colpo di fulmine. Una storia vera di truffe, amore ed evasioni
di Steve McVicker
Traduzione di Teresa Albanese, Mario Capello, Silvia Rota Sperti
Progetto grafico di Mucca Design
Copertina a cura di The World of DOT
209 p. ; 10 €
BUR Rizzoli -Extra, Milano 2010
Avvolto in una fascetta grande quasi quanto il libro, a pubblicizzare il film (di Glenn Ficarra e John Requa, USA 2010) che ne è stato tratto, arriva in libreria, tradotto da ben tre persone diverse, Colpo di fulmine, titolo italiano per I Love You Philip Morris. A True Story of Life, Love and Prison Breaks, di Steve McVicker.
Il film, interpretato da Jim Carrey e Ewan McGregor, ha avuto vita difficile sin dalla produzione; montato e rimontato è arrivato in Italia in una versione edulcorata, distribuito dalla Lucky Red e presentato con un trailer che cerca di nascondere l’oggetto stesso del film, la storia d’amore fra i due protagonisti.
Su FNs avevo postato i due trailer, americano e italiano, per fare un confronto, li trovate qui.
Ora, avendo a disposizione il testo, possiamo avere la certezza che di storia d’amore fra due maschi stiamo parlando:

(sì, le foto sono così così: ho una macchina nuova, e non so ancora usarla, perdonate)
Il tono del libro è molto lontano da quello del film, si presenta come un resoconto giornalistico di lunghe conversazioni con il protagonista, in carcere per truffa, e forse merita un po’ più attenzione autonoma, a prescindere dal clamore complesso che ha avvolto il film.
Il sito di The World of DOT, qui.
Il sito di Mucca Design, qui.
Allan Gurganus : Santo mostro / Playground 2009. Recensione
Allan Gurganus
Santo mostro
Traduzione di Maria Baiocchi
Graphic designer: Federico Borghi
221 p. ; 16 €
Playground, Roma 2009
(Santo mostro, di Allan Gurganus, è uscito da Playground a settembre 2009, fra le mie lentezze, e le lentezze de L’Indice, la mia scheda arriva in edicola ora, sul numero de L’Indice di aprile 2010.
Tempi normali, mi verrebbe da dire, per leggere con calma, capire di che si tratta, passarlo in redazione, trovargli il posto. Invece qui sul blog sembra un tempo illogico, che, unito ai tempi bulimici delle librerie non indipendenti, rischia di portare a parlare di un titolo già scomparso dagli scaffali. Pazienza.
D’altra parte da un punto o dall’altro bisognerà pur provare ad opporsi alla corrente. Il libro è molto bello, merita d’essere letto e letto con calma; se non altrove, sul sito di Playground lo trovate, e vi arriva a casa, come un regalo fuori tempo)
1974: il “New Yorker” pubblica un racconto inviato da John Cheever a insaputa dell’autore (cui è legato da un rapporto di amicizia e attrazione, e di cui parlerà nei suoi diari); primo racconto a presentare un personaggio gay sulla rivista, è Minor Heroism, del ventisettenne William Gurganus.
1989: dopo sette anni di lavoro, Gurganus, allievo di Grace Paley, pubblica Oldest Living Confederate Widow Tells All (L’ultima vedova sudista vuota il sacco, pubblicato da Leonardo nel 1991, per le cure di Raul Montanari, alla sua seconda traduzione).
Fluviale romanzo di più di mille pagine, concepito durante il periodo di leva che Gurganus fece come marinaio in Vietnam, avventurosa saga americana sulla Guerra di Secessione, ha grande successo, vende due milioni di copie, staziona otto mesi nella lista dei best seller del “New York Times”; nel 1994, ne viene tratta una miniserie televisiva per la CBS.
Attivo nel movimento gay americano Gurganus è uno dei motori dell’elaborazione retorica e intellettuale della lunga serie di lutti che negli anni ’80 colpirono la comunità gay a causa del virus HIV, al centro di Plays Well with Others, del 1997.
Ora Playground pubblica Santo mostro, tratto da Practical Heart, una raccolta di 4 racconti, Lambda Aword per la categoria Gay Men’s Fiction nel 2001, il lavoro più recente di Gurganus.
Santo mostro segue il peregrinare ad ogni fine settimana di un bambino e di suo padre nel Nord Carolina, nell’estenuante e incantata missione di distribuire nei motel copie della Bibbia, negli anni ’50.
Il racconto, fatto a posteriori da un professore quarantanovenne, linguista, padre di due figlie, parte dall’immagine eidetica della madre, colta da bambino sul divano di casa, mentre fa l’amore con il veterinario del paese, situazione che le domeniche lontano da casa, del padre e del figlio, dovevano proteggere e permettere.
La rivelazione, della quale il bambino è artefice e vittima, è una delle tante che via via la tessitura dei ricordi rivelano, intrecciate a citazioni bibliche e ad un sommarsi di episodi indecifrati, specchio di una storia nazionale fatta di sospensioni, di non detti, di infingimenti.
Il sito di Gurganus, qui.
La pagina di Playground su Santo mostro, con la rassegna stampa, qui.
Gurganus è su Facebook, qui.
Un’intervista di Robert Birnbaum, per Identitytheory.com, qui.
Un lungo articolo di Edmund White, : The Strange Charms of John Cheever, per la “The New York Review of Books”, dove cita anche “the superb novelist Allan Gurganus”, qui.
Riassunto bibliografico:
queer / letteratura americana / prime edizioni italiane
Allan Gurganus / Santo mostro
1. ed. – Roma : Playground. – 221 p. ; 20 x 15 cm. – [collana principale]
[Il testo qui presentato è un estratto da Practical Heart, 1993 e 2001]
Baiocchi, Maria (trad. di) ; Borghi, Federico (graphic designer)
Brossura, con risvolti
16€
©2009 Playground
©2001 Allan Gurganus
Tit. orig.: Saint Monster
Articolo apparso su L’Indice dei Libri, n. 4 – XXVII, Aprile 2010.
*![]()
Qui, il sito de L’Indice.
Union Atlantic / Adam Haslett. Einaudi 2010. (segnalazione)
È in libreria
Union Atlantic
di Adam Haslett
Traduzione di Carla Palmieri
Progetto grafico di Riccardo Falcinelli
348 p. ; 19 €
Einaudi -Stile libero big, Torino 2010
Senza grande clamore, esce da Einaudi stile libero Union Atlantic, di Adam Haslett.
Einaudi aveva già pubblicato la molto bella raccolta di racconti Il principio del dolore, tradotta da Giovanna Granato nel 2003, (poi ristampato nel 2006).
Link:
Un articolo di Massimo Gaggi, del 7 aprile 2009, sul Corriere, sulla “letteratura della recessione”, qui, che cita anche Union Atlantic.
Qui, il sito di Adam Haslett
Sul sito del New Yorker, qui, un articolo di Haslett: Love Supreme. Gay nuptials and the making of modern marriage.
Un’altro qui, sul sito di Democracy: Like a Horse and Carriage.
Qui, in uno speciale del 2005 di Minimum fax, un’intervista a Adam Haslett.
Luna / Julie Anne Peters. Giunti 2010. (segnalazione)
È in libreria
Luna
di Julie Anne Peters
Traduzione di Sara Reggiani
Progetto grafico di copertina di Adria Villa
383 p. ; 14,50€
Giunti, Firenze / Milano, 2010
Esce da Giunti Luna, di Julie Anne Peters.
Nel 2008 in Italia era uscito Tra mamma e Jo, da Playground, un libro molto bello; FNl ne aveva parlato, qui.
Nel risvolto della quarta si legge: “Un romanzo ricco di colpi di scena esilaranti, una commedia borghese sul tema dell’identità sessuale che non mancherà di divertire, commuovere, e affascinare”. Breve, leggero, efficace. Peccato quell’”identità sessuale”, che dovrebbe essere più correttamente “identità di genere” (non è giusto una questione di correttezza politically correct, è proprio una correttezza di senso).
La Giunti ha fatto un booktrailer di Luna:
Anche se niente lo indica, eccetto il disegnino del serpente vicino al prezzo e sulla prima pagina interna, il libro fa parte di “Y”, la nuova divisione di Giunti dedicata al pubblico adolescente (young adult), per la quale molto si è investito in termini di marketing virale; FNl ne aveva parlato qui,
inoltre, per capire come Giunti ha organizzato la cosa, vedi qui;
qui potete vedere una pagina del sito dedicata ai commenti di lettori e lettrici di Luna.
Gloria a Giunti che nel risvolto di copertina, nella nota biobibliografica indica che: 1) esiste un testo precedente della stessa autrice tradotto in italiano, e, sempre più raro: 2) indica la casa editrice presso cui uscì.
(a proposito di transgenderismo: nel risvolto si legge “Julie Anne Peters, nata nello stato di New York, è uno dei più apprezzati autori della letteratura YA [...]“)










![Allan Gurganus, L'ultima vedova sudista vuota il sacco, Leonardo 1991; [le responsabilità della copertina non sono indicate], cop. (part.)](http://farm5.static.flickr.com/4036/4538085794_eb46fcc093_m.jpg)
















































4 commenti