federico novaro libri

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Pubblicato in editoria, Uncategorized da federico novaro il 16 luglio 2010

annullato (isola Favignana)

FNl chiude per un po’

(anche FNs, FNa, FNq.a)

Venti mesi, più di trecento post, poco più di tre alla settimana, una quarantina di libri recensiti, un’ottantina segnalati, non so quante case editrici, una valanga di link; fra le quattro e le cinquemila visite/mese secondo wordpress, collaborazioni di Camilla Valletti, Norman Gobetti, Matteo Stefanelli, Eleonora Guerini, Mariolina Bertini (guest star), almeno mille fotografie, senza interruzione mai.

"V. o. 16", photo Colette Portal (Version originale) 1978; Titre du Film: Pandora, Réalisateur: Albert Lewin. 1951, Actrice: Ava Gardner; ©Editions Gendre, Paris (part.), 1

Sono stanco.

"V. o. 16", photo Colette Portal (Version originale) 1978; Titre du Film: Pandora, Réalisateur: Albert Lewin. 1951, Actrice: Ava Gardner; ©Editions Gendre, Paris (part.), 2

Quello che era un tentativo cominciato un po’ a tentoni, e allo sbaraglio, in questi venti mesi ha avuto sempre maggiori conferme dalle persone che mi leggono, e che mi hanno fatto capire che l’intento di servizio sembrava rispettato. Così vorrei fare ancora di più, ma per motivi diversi ho meno tempo di prima; vorrei dare un’offerta più ricca e variata, ma ho meno tempo e meno concentrazione.

Questi ultimi due elementi credo che per un po’ avrò difficoltà a reperirli, ma credo che molto si possa fare dal punto di vista dell’architettura della presenza dei FN in rete. Come si dice: bisogna tagliare, e per evitare i tagli bisogna razionalizzare, e per razionalizzare bisogna studiare.

"V. o. 15", photo Colette Portal (Version originale) 1978; Titre du Film: Pandora, Réalisateur: Albert Lewin. 1951, Actrice: Ava Gardner; ©Editions Gendre, Paris (part.), 1

Ho bisogno di un/a web-coach, ma anche del tempo per trovarlo.

"V. o. 15", photo Colette Portal (Version originale) 1978; Titre du Film: Pandora, Réalisateur: Albert Lewin. 1951, Actrice: Ava Gardner; ©Editions Gendre, Paris (part.), 2

Insomma, devo fermarmi. Mi immagino di riaprire verso metà settembre, forse ottobre; può darsi che io non faccia nessuno dei cambiamenti che ho immaginato, ma almeno avrò recuperato un po’ di energie.

"V. o. 2", photo Colette Portal (Version originale) 1978; Titre du Film: Laura, Réalisateur: Otto Preminger. 1944, Actrice: Gene Thierry; ©Editions Gendre, Paris (part.), 1

Continuerò ad affacciarmi su facebook, e la mia mail (federico.novaro.libri[chiocciola]gmail.com) sarà controllata spesso, idem per i commenti ai singoli post. Farò anche un po’ di manutenzione, muoverò un po’ la colonna di destra, insomma: non sparisco. Scrivetemi se avete voglia e datemi suggerimenti.

Io intanto vi saluto, ringraziandovi perché non immaginavo poteste essere così tante/i e così presenti. Mi dispiace non essere presente io per un po’, passate una buona estate, a presto, a quest’autunno.

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Sandro Campani, Daniele Coppi : Non ti avevo nemmeno notato / Playground 2010. Recensione di Matteo Stefanelli

Pubblicato in fumetti, graphic novel, letteratura italiana, recensioni da federico novaro il 15 luglio 2010

(Matteo Stefanelli, autore della recensione a Non ti avevo nemmeno notato (Sandro Campani e Daniele Coppi, Playground 2010) che trovate qui sotto, è il titolare dell’ottimo blog Fumettologicamente; qui la home.

Qui, trovate, sull’about di Fumettologicamente, una notizia su di lui.

FNl è molto onorato di chiudere la stagione ricevendo questo regalo, di ospitare uno sguardo così acuto sul mondo del fumetto, e sulla contemporaneità, mai angustamente settoriale).

, p. 21 (part.) di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/4678066763/">Non ti avevo nemmeno notato, di Sandro Campani (testo) e Daniele Coppi (disegni), Playground 2010; graphic designer: Federico Borghi <object type= , p. 21 (part.)" width="75" height="100" />

Sandro Campani, Daniele Coppi
Non ti avevo nemmeno notato

graphic designer: Federico Borghi

98 p. : ill. b/n ; 12 €
Playground -High School, Roma 2010

, frontespizio (part.), 2 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/4678096647/">Non ti avevo nemmeno notato, di Sandro Campani (testo) e Daniele Coppi (disegni), Playground 2010; graphic designer: Federico Borghi <object type= , frontespizio (part.), 2" width="372" height="500" />

Non ti avevo nemmeno notato, di Matteo Stefanelli

La premessa è facile. Non ti avevo nemmeno notato è un libro che, ebbene, non lo avevo nemmeno notato.

Lo ha prodotto un piccolo editore letterario che mai aveva pubblicato fumetti in passato (Playground) e che abitualmente si occupa di narrativa legata a tematiche omosessuali/lgbtq. Un fatto in sé già significativo, vista la rarità di fumetti italiani su questi temi.

La vicenda raccontata è quella di Marco e Fabio, studenti in un Liceo di Roma, che si conoscono per caso, estratti a sorte dal preside per ripulire i bagni da una provocatoria scritta ingiuriosa, comparsa senza apparente motivo: “Il 5% della popolazione mondiale è gay. Perciò in questa scuola ce ne sono almeno 27. E io ne conosco uno!”.

, p. 11 (part.), 1 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/4779968926/">Non ti avevo nemmeno notato, di Sandro Campani (testo) e Daniele Coppi (disegni), Playground 2010; graphic designer: Federico Borghi <object type= , p. 11 (part.), 1" width="500" height="404" />

L’incontro tra i due sviluppa una crescente curiosità reciproca, fino alla scoperta di un’attrazione che li conduce a una felice relazione. Un percorso difficile soprattutto per Fabio, scosso dai dubbi e messo sotto pressione da qualcuno che invia sms anonimi minacciando di rivelare la sua identità omosessuale.

, p. 11 (part.), 1 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/4779968926/">Lo scenario romano è evocato attraverso alcuni dettagli, ma svolge una funzione fondamentalmente decorativa in una vicenda che ruota intorno a luoghi tipizzati della vita giovanile: scuola, appartamento di famiglia, locali, moto, scrivania-con-pc. Anche le caratterizzazioni sociali sono schematiche: Marco è un fighetto, pettinatura perfetta e stile altezzoso che contrastano in modo macchiettistico coi tratti alternativi dello spettinato Fabio, dall’atteggiamento più rocker e stile casual.

, p. 47 (part.) di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/4678071521/">Non ti avevo nemmeno notato, di Sandro Campani (testo) e Daniele Coppi (disegni), Playground 2010; graphic designer: Federico Borghi <object type= , p. 47 (part.)" width="240" height="180" />

100 pagine non sono poche, per un fumetto, eppure la sensazione è che per questo lavoro invece lo siano, perché lo sviluppo narrativo – e la costruzione plastica, con poche vignette mediamente dettagliate – non permette l’ingresso in profondità nei vissuti dei personaggi, presentati attraverso frammenti che raramente vanno oltre l’aneddotico: per Marco la passione per il tennis, l’infatuazione per il prof. di storia, il volantinaggio per Nessuno Tocchi Caino, il padre carabiniere; per Fabio la passione per la musica, la relazione con una ragazza, la moto, il teso clima familiare.

Non c’è quindi nessun vero impianto naturalistico in questa narrazione, che si colloca su un versante laterale del cosiddetto fumetto di realtà: il bozzetto realistico, che assume qui toni di parabola ‘esemplare’ più che di concreta indagine psicologica o esistenziale. Non ti avevo nemmeno notato appartiene perciò a un fronte per certi versi opposto al dramma ‘verista’ che abita un altro graphic novel italiano recente, pure incentrato su una relazione omosessuale ma in un quadro più caratterizzato (la criminalità organizzata) e in un contesto territoriale che risuona come eco tragica: Acqua Storta, eccellente lavoro di Valerio Bindi e Mariapia Cinque, pubblicato da Meridiano Zero (2010, dall’omonimo romanzo di Luigi Romolo Carrino, Meridiano zero, 2008).

(MERIDIANO ZERO, Salone del Libro, TO 010)

Il bozzettismo di questo graphic novel, entro il quale si muovono le ‘maschere’ Marco e Fabio, tuttavia è gestito con coerenza e controllo: solo piccoli aneddoti, ma nessuno esorbitante, come in una carrellata che attraversa, quasi scandendoli, una serie inevitabile di snodi comuni a tanti casi di ‘scoperta dell’identità’ nei giovani della classe media. Un bozzettismo sociologicamente ben orientato, quindi. Ma non solo: il suo complessivo equilibrio genera un effetto di leggerezza che è forse il maggiore pregio del libro. Il racconto scorre calmo, e le tavole reggono una buona ritmica classica, riveduta “con brio” per enfatizzare la rappresentazione dei gesti significativi: la mise en page è in tre strisce per pagina, alternate a pagine con quattro strisce, e con frequente ricorso a vignette orizzontali ‘panoramiche’ che rallentano il passo, focalizzando l’attenzione sui volti, i giochi di sguardi, o i momenti di maggiore espressione – teatralizzata – delle emozioni.

, p. 81 (part.) di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/4678083561/">Non ti avevo nemmeno notato, di Sandro Campani (testo) e Daniele Coppi (disegni), Playground 2010; graphic designer: Federico Borghi <object type= , p. 81 (part.)" width="240" height="180" />

In una collana sull’adolescenza, questo ‘romanzo breve’ pare quindi in particolare sintonia con un pubblico immaginato adolescente anche nello sguardo: schematico ma non riduttivo, “a tesi” ma non ideologico nel descrivere snodi esistenziali certo difficili, ma pur sempre praticabili in un “mondo possibile” che è, in fondo, il nostro.

E allora il finale del libro mi pare un gesto narrativo apprezzabile, che incornicia la narrazione come un apologo sui pregiudizi, ma nella chiave rilassata di un gioco ironico, figlio di uno schietto vitalismo di fondo: i ragazzi sono protagonisti di un cambiamento sociale che continua a correre, tra fatiche ed entusiasmi. E’ il nonno di Fabio che occupa la scena finale, dettando un telegramma di cui vediamo, nell’ultima tavola, il testo letto dallo stesso destinatario (di spalle): “Gentile Benedetto XVI, ho appena scoperto mio nipote baciarsi con un altro ragazzo. Non mi è sembrato nulla di diabolico. Ci ripensi. Con stima”. Un finale che strappa un piacevole sorriso.

, p. 97 (part.), 1 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/4779327029/">Non ti avevo nemmeno notato, di Sandro Campani (testo) e Daniele Coppi (disegni), Playground 2010; graphic designer: Federico Borghi <object type= , p. 97 (part.), 1" width="386" height="500" />

Qui, Fumettologicamente, il blog di Matteo Stefanelli

Playground, qui

Qui, su FNl, la segnalazione di Non ti avevo nemmeno notato, col booktrailer e dei link

Sandro Campani ha pubblicato da Playground É dolcissimo non appartenerti più, qui, la pagina sul sito di Playground

Qui, ne parla Alessandro Papadakis, su gay.tv

, copertina (part.), 1 di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/4678101459/">Non ti avevo nemmeno notato, di Sandro Campani (testo) e Daniele Coppi (disegni), Playground 2010; graphic designer: Federico Borghi <object type= , copertina (part.), 1" width="180" height="240" />

Riassunto bibliografico
queer / graphic novel / letteratura italiana / prime edizioni
Non ti avevo nemmeno notato / Sandro Campani, Daniele Coppi
1. ed. – Roma : Playground. – 98 p.: ill. b/n ; 24 x 17 cm. – (High School)
Borghi, Federico (graphic designer)
Brossura
©Playground 2010

, p. 51 (part.) di federico novaro, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/4678705566/">Non ti avevo nemmeno notato, di Sandro Campani (testo) e Daniele Coppi (disegni), Playground 2010; graphic designer: Federico Borghi <object type= , p. 51 (part.)" width="180" height="240" />

Editoria: notizie / 50. Caravan ; Atti impuri (da L’Indice dei Libri, luglio 2010)

Pubblicato in editoria, grafica editoriale, L'Indice dei Libri, notizie da federico novaro il 14 luglio 2010

Nuova casa editrice: Caravan

C, 5, 12.10.09

Indipendente e volenterosa ha aperto la casa editrice Caravan. Nel nome il riassunto del programma: tre collane, nel vasto e intricato ambito della letteratura e saggistica di viaggio, intese qui soprattutto come testimonianza e movimento di passaggio attraverso i luoghi.
Casa editrice cartacea, cita la calviniana leggerezza, ribadendo la tangibilità del prodotto: libri “pratici e maneggevoli, perché ci accompagnino in ogni viaggio”, “Fate le valigie, […] e lasciate tanto spazio per i libri”, legando l’idea contemporanea di un nomadismo accessibile all’evocazione romantica dei viaggi precedenti la presenza della Rete.
I primi tre titoli: Spigoli. Guida per ritrovare la tua strada di casa a New York, di Devor De Pascali, nella collana “Bagaglio a mano”, dedicata al racconto della sempre più diffusa condizione di vite divise fra più luoghi; Il nuvolo messaggero, di Aamer Hussein, nella collana “Valigia d’Oriente”, orientata verso Est; La quarta sponda. Scrittrici in viaggio dall’Africa coloniale all’Italia di oggi, a cura di Daniele Comberiati, nella collana di saggistica “Segnavia”.

Qui, il sito delle edizioni Caravan

Nuova rivista cartacea: Atti impuri, da NoReply

A, 5, 11.09.09

NoReply, affezionata ad un linguaggio e a modalità comunicative laterali, in collaborazione con Sparajurij, tenta il cammino impervio e apparentemente anacronistico della materializzazione di un’esperienza on-line che, già animata da testi di Aldo Nove, Raul Montanari, Tiziano Scarpa, Marco Mancassola, diverrà rivista cartacea: “[…] Atti impuri sarà a breve un oggetto da sfogliare […] proverà dunque a raccogliere un numero rilevante di racconti perfetti, di recuperi da galassie disfatte, scoperte di nuovi mondi in versi modellati dalle migliori penne in circolazione al giorno d’oggi […]”.

NoReply, factory, laboratorio e casa editrice, si occupa di musica e di letteratura e delle loro intersezioni, (nella collana “Velvet” hanno pubblicato Aldo Nove, Luca Ragagnin; “Contagi” pubblica libri e cd uniti da un progetto comune; “Tracce” è una collana di storia della musica; “Maledizioni” è una collana legata al laboratorio di scritture Sparajurij); pubblica anche guide, (con la collana “CamminaCittà”).

Qui, il sito di Atti impuri

(Appunti, che qui trascrivo in una versione aumentata (3 di 3) -aggiungendo i links, appare mensilmente sulla rivista cartacea L’Indice dei Libri dal febbraio 2008; è uno spazio nel quale cerco di dar conto di novità editoriali: nuove case editrici, nuove collane, innovazioni significative nella grafica o nei programmi. Per segnalazioni, integrazioni, errori potete lasciare un commento o scrivermi via mail: federico.novaro.libri[chiocciola]gmail.com, grazie)

Articolo apparso su L’Indice dei Libri, n. 7/8 – XXVII, Luglio 2010.

*lindice

Qui, il sito de L’Indice.

Editoria: notizie / 49. Voland: Sirin Classica (da L’Indice dei Libri, luglio 2010)

Pubblicato in editoria, notizie da federico novaro il 13 luglio 2010

Voland, nuova collana: Sirin Classica

V, 1, 25.10.09

Le collane chiuse, volumi uniti da una grafica e da un progetto comune, ma con un numero di uscite finito (qui s’è accennato a “iQuindici” di Minimum fax, i “Quindici Libri” di Fandango, “la Rosa dei Venti” di Sellerio, i “MiniMarcos”, di Marcos y Marcos, vedi qui, su federiconovaro.eu), sembrano porsi in un punto mediano nella dinamica fra discontinuità e continuità, che anima da qualche tempo l’organizzazione delle collane editoriali; ne è un nuovo esempio da Voland la “Sirin Classica”, collana di letteratura russa che evoca il progetto einaudiano degli “Scrittori tradotti da scrittori”(prima uscita Chadži Murat di Tolstoj, nella traduzione di Paolo Nori): dieci titoli, di qui al 2012 (si può cercare un precedente anche nell’ “Einaudi Biblioteca giovani”: progettata da Giulio Bollati in 50 titoli, venne venduta in apposite scatole da dieci) che, appoggiandosi all’occasione celebrativa (Voland è stata fondata nel 1995), confeziona un progetto molto alto, il cui limite temporale e quantitativo solletica l’impulso collezionista; le copertine, un puro gioco di caratteri tipografici (di Alberto Lecaldano, con la nuova font disegnata per l’occasione da Luciano Peroni) su fondo bianco, accoglie, rivisitandola, la lezione di Giovanni Lussu per i “libri de l’Unità”.

Qui, sul sito di Voland, la prima uscita

Qui, la postfazione di Paolo Nori, dal suo sito

(Appunti, che qui trascrivo in una versione aumentata (2 di 3) -aggiungendo i links, appare mensilmente sulla rivista cartacea L’Indice dei Libri dal febbraio 2008; è uno spazio nel quale cerco di dar conto di novità editoriali: nuove case editrici, nuove collane, innovazioni significative nella grafica o nei programmi. Per segnalazioni, integrazioni, errori potete lasciare un commento o scrivermi via mail: federico.novaro.libri[chiocciola]gmail.com, grazie)

Articolo apparso su L’Indice dei Libri, n. 7/8 – XXVII, Luglio 2010.

*lindice

Qui, il sito de L’Indice.

Editoria: notizie / 48. Mondadori, Oscar Junior (da L’Indice dei Libri, luglio 2010)

Pubblicato in editoria, grafica editoriale, L'Indice dei Libri, notizie, young adult da federico novaro il 12 luglio 2010

Mondadori, nuova collana: Oscar Junior

M, 4, 13.10.09

Prosegue il ridisegno de “gli Oscar” Mondadori, non solo grafico: ha debuttato la nuova sezione ‘Junior’: Dino Buzzati, C. S. Lewis, Italo Calvino, Bianca Pitzorno, Lia Levi, Gabriel García Márquez, le prime uscite; sono volumi illustrati, a colori o in bianco e nero, in brossura, ristampe da precedenti collane e nuove edizioni, titoli consueti o più ricercati; qui la banda bianca, elemento che sta via via conquistando come elemento di riconoscibilità tutte le sezioni degli “Oscar”, occupa un quarto abbondante della copertina, e scorre a seconda dei titoli, più in alto o più in basso, sovrapponendosi all’illustrazione che occupa il fondo, che talvolta sborda, con una foglia, una lancia, un corno: ospita i dati del testo; in caratteri grandi e come a mano l’autore; sotto, più piccolo, il titolo; più in basso l’autore delle illustrazioni.
Un vezzo all’interno: l’indicazione di titolo e autore, che solitamente è in capo alla pagina, qui sta sui margini esterni, in verticale, segnate da una piccola linea che raggiunge il taglio della pagina solcandolo di una lieve traccia.

La continuità evidente fra le copertine, unite all’eleganza della griglia, impostano da subito un programma lontano dall’one-shot, teso piuttosto a solleticare il senso d’ordine del collezionismo, della fedeltà fatta di ritorni, di attese confermate. L’apertura negli “Oscar” di una collana dedicata al pubblico più giovane è un buon segno, l’intelligenza del programma e della confezione sembrano pensare a tempi meno concitati di quelli recentemente in auge.

Qui, la presentazione sul sito della Mondadori; dove si dice: “Una rivoluzione tascabile che proseguirà anche nel 2011 con nuovi titoli che completeranno la collana”; ma allora è una collana chiusa? Non si capisce.

(Appunti, che qui trascrivo in una versione aumentata (1 di 3) -aggiungendo i links, appare mensilmente sulla rivista cartacea L’Indice dei Libri dal febbraio 2008; è uno spazio nel quale cerco di dar conto di novità editoriali: nuove case editrici, nuove collane, innovazioni significative nella grafica o nei programmi. Per segnalazioni, integrazioni, errori potete lasciare un commento o scrivermi via mail: federico.novaro.libri[chiocciola]gmail.com, grazie)

Articolo apparso su L’Indice dei Libri, n. 7/8 – XXVII, Luglio 2010.

*lindice

Qui, il sito de L’Indice.

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