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Editoria : notizie / brevi / 27: Save the Story / Alessandro Baricco / Gruppo L’Espresso

Pubblicato in brevi, editoria, grafica editoriale, letteratura italiana, notizie, straight da federico novaro il 30 ottobre 2010

“La biblioteca di Repubblica” era la sigla sotto la quale il quotidiano la Repubblica pubblicò una cinquantina di romanzi del Novecento a partire dal 2002, poi allargata all’Ottocento e ad altre serie.

I libri come supplemento ai quotidiani erano stati lanciati con successo da L’Unità nella prima metà degli anni ’90, seguiti dalle videocassette, ed ora sono una presenza consueta, oltre a molte altre merci di natura varia, componendo con i quotidiani, con i loro settimanali, allegati o indipendenti, coi mensili, i dvd, i cd, ecc., una presenza forte e articolata nelle edicole, ospitando una comunicazione pubblicitaria che gioca di rimbalzo da un medium all’altro, nell’ottica consueta dell’occupazione del maggiore spazio possibile.

Nel 2010 la fortunata collana “Short Stories”, che nei due anni precedenti era distribuita in (facoltativo) abbinamento al quotidiano e che presentava brevi racconti della letteratura inglese con testo a fronte e note per la comprensione della lingua, ha segnato l’arrivo della sigla Biblioteca di Repubblica L’Espresso anche in libreria, con volumi svincolati dal quotidiano o dal settimanale.

Ora la medesima sigla propone un’altra collana, di nuovo di progetto, ma molto più ambiziosa e in parte innovativa, la serie “Save the Story”, “ideata e diretta da Alessandro Baricco”.

Umberto Eco: La storia dei Promessi Sposi, illustrazioni di Marco Lorenzetti, progetto grafico e impaginazione di Mucca Design e PSone, La biblioteca di Repubblica - L'Espresso / Scuola Holden; cop. (part.), 1

La collana presenta testi originali, commissionati, rivolti ad un pubblico giovane, ma anche, tacitamente, a lettori deboli.

Testi importanti e noti vengono ridotti a storie a cura di scrittori contemporanei molto famosi (lo stesso Baricco, Eco, Benni, Camilleri i primi quattro), e illustrati da disegnatori via via diversi.

Umberto Eco: La storia dei Promessi Sposi, illustrazioni di Marco Lorenzetti, progetto grafico e impaginazione di Mucca Design e PSone, La biblioteca di Repubblica - L'Espresso / Scuola Holden; q. di cop. (part.), 1

Inscritta nella grande tradizione dei testi ridotti per l’infanzia ha forse come padri nobili Italo Calvino e Gianni Celati, raccontatori dell’Orlando furioso (Einaudi, 1970, ma ERI 1967) e dell’Orlando innamorato (Einaudi, 1994), nell’intenzione di non ridurre ma raccontare di nuovo. Qui però il testo originale, che nelle operazioni di Calvino e Celati si intercalava col nuovo racconto che se ne faceva, è assente.

Alessandro Baricco, La storia di Don Giovanni, illustrazioni di Alessandro Maria Nacar, progetto grafico e impaginazione di Mucca Design e PSone, La biblioteca di Repubblica - L'Espresso / Scuola Holden; cop. (part.), 1

Di grandi dimensioni (26 x 20 cm.), illustrati e molto curati nella grafica (di Mucca design, che tradisce un po’ il gran lavoro fatto per Rizzoli -soprattutto nell’uso dei pattern-, e Psone), con una copertina in cartoncino che gioca sull’opaco dello sfondo e il lucido dei disegni e dei caratteri, hanno un’aria quasi sontuosa, e un prezzo basso (12.90 €).

La comunicazione è in linea con lo stile dell’ideatore e direttore, e della scuola Holden, sigla che compare come coautrice, insieme alla Biblioteca di Repubblica e L’Espresso, molto ammiccante ad una supposta un po’ querula modernità (il nome della collana è reso logo, corredato dall’indicazione -sul filo del ridicolo- posta in coda ai testi: “Save the Story è una scialuppa che porta in salvo, nel nostro millennio, qualcosa che sta naufragando nel passato. Gli oggetti che, come questo libro, portano il marchio [logo della collana] sono specie in via di estinzione”, una specie di ultimo esalato sospiro da una cultura movimentista di un secolo che muore a fatica; in quarta non si evita l’affaticato umorismo che fa scrivere “Special Thanks to:” e poi [sul volume dei Promessi Sposi di Eco], “Alessandro Manzoni”. Sui segnalibri che corredano i volumi si legge: “Ci sono storie che non sono / semplici storie, / ma il patrimonio / del nostro passato / che rischia l’estinzione. // Ci sono autori capaci / di rendere l’operazione / di salvataggio / un gioco da ragazzi.”. Lo stile è noto, e coerentemente tutta la comunicazione -anche il ricco sito- ne è informata.

Umberto Eco: La storia dei Promessi Sposi, illustrazioni di Marco Lorenzetti, progetto grafico e impaginazione di Mucca Design e PSone, La biblioteca di Repubblica - L'Espresso / Scuola Holden; segnalibro pubblicitario in omaggio col volume (part.), 2

Ma al di là della comunicazione irritante e forse efficace, l’operazione è molto interessante -come sempre quando testi del canone e autori contemporanei si confrontano-, la veste molto bella, gli illustratori ben scelti, il prezzo abbordabile, quindi FNl la festeggia, e ancora si diverte con l’incipit dei Promessi sposi di Eco, che vale l’acquisto del volume:

“C’era una volta…
-Un re!- diranno i piccoli lettori abituati alle favole.
Nossignore , questo è il modo in cui comincia Pinocchio [...]“

Umberto Eco: La storia dei Promessi Sposi, illustrazioni di Marco Lorenzetti, progetto grafico e impaginazione di Mucca Design e PSone, La biblioteca di Repubblica - L'Espresso / Scuola Holden; incipit (part.), 1

Il sito di “Save the Story”, qui

Il sito di Mucca design, qui

Sullo sfondo delle fotografie si possono riconoscere i retro di tre numeri di Purple Magazin, della Purple Press, i numneri 1 / 2008, 2 / 2008, e 3 / 2009

Il sito della Purple Press, qui

Sul Flickr di Fnl (e Fns e Fna), altre foto dei primi due volumi della collana, qui e qui

Umberto Eco: La storia dei Promessi Sposi, illustrazioni di Marco Lorenzetti, progetto grafico e impaginazione di Mucca Design e PSone, La biblioteca di Repubblica - L'Espresso / Scuola Holden; cop. (part.), 2

Editoria : notizie / brevi / 26: Tusitala, nuova collana da Nutrimenti

Pubblicato in brevi, editoria, grafica editoriale, notizie da federico novaro il 28 ottobre 2010

Dopo “Greenwitch” (info qui) (da qualche uscita sottoposta a delle scelte opinabili che l’appesantiscono con copertine più rozze degli inizi) e “Gog” (info qui), Nutrimenti ha aperto “Tusitala”, per le cure di Filippo Tuena.

Se ne parlerà su L’Indice, in un prossimo Appunti, ma intanto festeggio il suo esordio con queste foto

Robert Louis Stevenson, Il giardino dei versi, illustrato da Charles Robinson; art director: Ada Carpi, alla cop.: ritratto dell'autore, disegno b/n di Charles Robinson, Nutrimenti 2010; cop. (part.), 1 Robert Louis Stevenson, Il giardino dei versi, illustrato da Charles Robinson; art director: Ada Carpi, Nutrimenti 2010; q. di cop. (part.), 1 Robert Louis Stevenson, Il giardino dei versi, illustrato da Charles Robinson; art director: Ada Carpi, Nutrimenti 2010; p. dell'occhietto (part.), 1 Robert Louis Stevenson, Il giardino dei versi, illustrato da Charles Robinson; art director: Ada Carpi, Nutrimenti 2010; frontespizio (part.), 1 Robert Louis Stevenson, Il giardino dei versi, illustrato da Charles Robinson; art director: Ada Carpi, Nutrimenti 2010; p. 56 - 57 (part.), 1 Robert F. Scott, Ernest Shackleton, Edward A. Wilson, Diari Antatrtici, art director Ada Carpi, Nutrimenti 2010; alla cop.: fotog. b/n: gli autori il 2 novembre 1902; cop. (part.), 1 Robert F. Scott, Ernest Shackleton, Edward A. Wilson, Diari Antatrtici, art director Ada Carpi, Nutrimenti 2010; risvolto di cop. e p. dell'occhietto. (part.), 1 Robert F. Scott, Ernest Shackleton, Edward A. Wilson, Diari Antatrtici, art director Ada Carpi, Nutrimenti 2010; risvolto di cop. e p. dell'occhietto. (part.), 2 Robert F. Scott, Ernest Shackleton, Edward A. Wilson, Diari Antatrtici, art director Ada Carpi, Nutrimenti 2010; p. 108 (part.), 1 Robert F. Scott, Ernest Shackleton, Edward A. Wilson, Diari Antatrtici, art director Ada Carpi, Nutrimenti 2010; p. 364 (part.), 1

Il sito di Nutrimenti, qui
Il sito de L’Indice, qui

Trent’anni e una chiacchierata con papà / Tiziano Ferro. Kowalski 2010 (segnalazione)

Pubblicato in letteratura italiana, segnalazioni da federico novaro il 27 ottobre 2010

É in libreria

Tiziano Ferro
Trent’anni e una chiacchierata con papà

Progetto della copertina di Cristiano Guerri

392 p. ; 16 €
Kowalski, Milano 2010

Tiziano Ferro: Trent'anni e una chiacchierata con papà, Kowalski 2010, progetto grafico di Cristiano Guerri, cop. (part.), 1

Esce da Kowalski, marchio della Feltrinelli Editore destinato alla letteratura di genere, il primo libro di Tiziano Ferro.

In equilibrio fra il kitsch della firma e la sobrità del bianco di sfondo, la copertina, di Cristiano Guerri, coerentemente con altre della stessa sigla, rinuncia al veicolo di maggior attenzione, collocando la foto dell’autore (di Giovanni Gastel) solo in quarta.

Tiziano Ferro: Trent'anni e una chiacchierata con papà, Kowalski 2010, progetto grafico di Cristiano Guerri, ritratto fotog. dell'autore, b/n, © Giovanni Gastel; q. di cop. (part.), 1

All’interno, come raramente accade in libri biografici o autobiografici di personaggi dello spettacolo, solo testo, neanche una piccola sezione centrale di foto. Il volume aspira a dignità narrativa, e l’attribuizione della responsabilità al solo autore lo rimarca.

Il risvolto di copertina traccia un breve percorso della vicenda narrata: autobiografica, tocca gli ultimi quindici anni di vita di Ferro, dagli esordi al successo internazionale, incentrata su un avvertito scollamento, fra una parte privata e una parte pubblica, che in questo testo tenta la riconciliazione, rendendola pubblica, basando la narrazione sui propri diari: “Tiziano Ferro ha quindici anni quando decide di confidare i suoi pensieri a un quaderno. [...] registra fedelmente, in questo diario, emozioni e stati d’animo”.

Un mese fa FNl non se ne sarebbe occupato, fedele al programma di focalizzarsi sulla letteratura che variamente si possa chiamare queer, lgbtq, o gay.

Ma Tiziano Ferro, all’inizio di Ottobre, ha fatto un coming out pubblico, molto ben orchestrato (FNsomeday ne ha parlato qui), e il libro è stato presentato come una tappa fondante di questo coming out. La rarità della cosa in Italia già lo renderebbe degno d’attenzione, ma qui incuriosisce come questo tenti di diventare letteratura, cosa questo possa raccontare dell’Italia.
C’è un cambio di stato? Tiziano Ferro è ora un’autore gay? E questo cosa vuol dire?
Per questo FNl pensa meriti leggere il libro.

(Sfogliata per ora velocemente la prima brevissima parte (datata 23 febbraio 2010, a chiudere il cerchio del testo che riparte dal 14 dicembre 1995 e si conclude con il 20 febbraio 2010): quattro brevi pagine, un incontro col padre dopo una lunga lontananza, l’accenno ad una confessione, lo stupore per un sentimento di colpa per qualcosa che ora non si avverte più come tale, il sollievo di averlo detto, ma: non viene detto di cosa si stia parlando. Reduci dal battage pubblicitario è evidente, ma è significativo nella struttura del testo che non sia detto, perché lo rende il centro della tensione narrativa che si preannuncia, chi legge e chi scrive si trova partecipe della stessa indagine, che verrà condotta riesaminando cronologicamente i materiali a disposizione)

Tiziano Ferro: Trent'anni e una chiacchierata con papà, Kowalski 2010, progetto grafico di Cristiano Guerri, ritratto fotog. dell'autore, b/n, © Giovanni Gastel; incipit. (part.), 1

Il sito di Tiziano Ferro, con il link all’intervista rilasciata a Vanity Fair, qui

I Linea 77, con Tiziano Ferro

Qui, su vimeo, trovate il video di Scivoli di nuovo, ambientato in un carcere

Tiziano Ferro: Trent'anni e una chiacchierata con papà, Kowalski 2010, progetto grafico di Cristiano Guerri, ritratto fotog. dell'autore, b/n, © Giovanni Gastel; q. di cop. (part.), 2

A cosa servono gli amori infelici / Gilberto Severini. Playground 2010. (segnalazione)

Pubblicato in letteratura italiana, segnalazioni da federico novaro il 26 ottobre 2010

Imperial Bedrooms / Bret Easton Ellis. Einaudi 2010. (segnalazione)

Pubblicato in letteratura americana, segnalazioni da federico novaro il 22 ottobre 2010

É in libreria

Bret Easton Ellis
Imperial Bedrooms

nella versione di Giuseppe Culicchia

146 p.; 18 €

Einaudi [supercoralli], Torino 2010

Bret Easton Ellis, Imperial Bedrooms, nella versione di Giuseppe Culicchia, Einaudi 2010; "In sovracopertina: elaborazione grafica da una fotografia di Christopher Anderson / Magnum / Contrasto. Original cover design by Chip Kidd"; cop. (part.), 3

Bret Easton Ellis torna in libreria con il suo nuovo libro, Imperial Bedrooms; ormai stabilmente autore Einaudi, che ristampa con regolarità i suoi testi, Bret Eston Ellis ha scritto una ideale continuazione di Meno di zero (Less than zero, 1985), proposta qui nella versione di Giuseppe Culicchia, come già i precedenti American Psyco e Lunar Park (Einaudi 2001 e 2005).

Bret Easton Ellis, Imperial Bedrooms, nella versione di Giuseppe Culicchia, Einaudi 2010; frontespizio (part.), 1

In Italia Bret Easton Ellis arrivò attraverso Pironti, che lo vestì con le copertine colorate dell’edizione americana. Meno di zero uscì nel 1986, tradotto da Francesco Durante, e accompagnato da un breve saggio di Fernanda Pivano, un viatico importante per un autore allora molto giovane.
Due anni dopo sempre Pironti pubblicò Le regole dell’attrazione (The Rules of Attraction, 1987), per le cure della stessa coppia Pivano / Durante.

Sul sito di Pironti potete vedere le copertine delle prime edizioni, molto divertenti, qui, Le regole dell’attrazione è dato “in esaurimento”, forse merita la pena tentare: la versione Einaudi negli ET costa 11 €, quella di Pironti -ma non precisano se sia la prima edizione- 7,23

Nel 1991 American Psyco uscì da Bompiani, tradotto da Pier Francesco Paolini; di nuovo da Bompiani nel 1994 uscì Acqua dal sole (The Informers, 1994), nella versione di Francesco Saba Sardi.

Nel 1996 Einaudi, ripubblica negli ET Meno di zero, questa volta nella versione di Marisa Caramella, e l’anno dopo Le regole dell’attrazione, nella versione Durante, sempre negli ET. Nel 1998 Bompiani manda in libreria l’undicesima edizione di American Psyco, l’anno dopo Glamorama (Glamorama, 1998) esce da Einaudi nei Supercoralli, tradotto da Katia Bagnoli.

Nel 2001, mentre nelle sale è in distribuzione il film che ne ha tratto Mary Arron (American Psyco, USA, 2000) Einaudi pubblica nei Supercoralli la versione di American Psyco firmata Giuseppe Culicchia, che si affianca in libreria a quella di Pier Francesco Paolini, ormai giunto alla quattordicesima edizione.

Nel 2006 anche Acqua dal sole, nella medesima versione di Bompiani, esce nei SuperET Einaudi, che via via ristampa tutti i titoli di Easton Ellis. (Ora è anche disponibile l’edizione in e-book)

Nel 2007, sempre nei Supercoralli Einaudi, esce la versione di Giuseppe Culicchia di Lunar Park (Lunar Park, 2005).

Bret Easton Ellis, Imperial Bedrooms, nella versione di Giuseppe Culicchia, Einaudi 2010; fascetta editoriale pubblicitaria (part.), 1

Qui, sul bell’Eugenio, blog imperdibile di Francesco Guglieri, una lunga intervista, molto ben illustrata, che Guglieri fece a Easton Ellis in occasione dell’uscita di Lunar Park, insieme a Roberto Canella

Qui, sul blog di Giulio Passerini, Who’s the reader?, un’analisi comparata delle versioni italiana e americana di Imperial Bedrooms

Qui, il sito ufficiale di Bret Easton Ellis per RandomHouse, con booktrailer (davvero modesto, non manca, nella successione di banalità, il tuffo in piscina con corpo che scivola sotto il pelo dell’acqua, visto dall’alto)

Qui, sul sito del Corriere della Sera, un’intervista di Alssandra Farkas, del 27 marzo 2008 che anticipava l’uscita di Imperial Bedrooms

Il 14 ottobre Bret Easton Ellis ha presentato il suo libro al Circolo dei lettori di Torino, qui, su Eudemonico, un resoconto della serata

Qui, su Vice, una lunga intervista a Bret Easton Ellis di Jesse Pearson

Qui, un set di foto di Imperial Bedrooms (Einaudi 2010)

Bret Easton Ellis, Imperial Bedrooms, nella versione di Giuseppe Culicchia, Einaudi 2010; "In sovracopertina: elaborazione grafica da una fotografia di Christopher Anderson / Magnum / Contrasto. Original cover design by Chip Kidd"; cop. (part.), 1

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