link: tumblbur, la seconda BUR
Anche in ambito bibliofilo la rete ha cambiato irrimediabilmente le cose, e in meglio. I cataloghi delle librerie antiquarie erano volumi esoterici, e contenevano descrizioni delle copertine particolareggiate e evocative, ma naturalmente prive di illustrazioni, -i costi sarebbero stati insostenibili.
Gli scanner, le macchine fotografiche digitali e la rete hanno reso quei cataloghi illeggibili per le nuove abitudini, e anche solo un sito non specializzato come ebay offre una disponibilità infinita di immagini di copertine che prima erano inaccessibili se non nelle biblioteche.
Ci sono molti siti e blog che fanno della riproposizione di copertine il centro del loro lavoro.
Fra questi Tumblbur ripropone le copertine della “seconda BUR”, la serie che sostituì la famosa serie grigia; quanto la prima era austera e un po’ punitiva, tanto la seconda fu una gioia di colori e di vette anche kitsch.
Uno dei meriti di Tumblbur è anche di riportare alla memoria un grafico che si era un po’ trascurato: John Alcorn.
(In una cartolina spedita da Ney York quest’estate, s’è parlato anche della BUR grigia)


























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