federico novaro libri

Gilberto Severini: Il praticante / Playground 2009. Recensione.

Posted in Federico Novaro, letteratura italiana, recensioni by federico novaro on 19 marzo 2009

Gilberto Severini
Il praticante
Playground, Roma 2009
128 p. ; 11 €

Gilberto Severini, Il praticante, Playground, 2009. Frontespizio, (part.) 1

Il praticante, di Gilberto Severini: recensione

Gilberto Severini negli anni ha pubblicato i suoi testi letterari da più case editrici: Il lavoro editoriale (Consumazioni al tavolo, 1982; Sentiamoci qualche volta, 1984, con una nota di Pier Vittorio Tondelli), Transeuropa (Fuoco magico, 1988; Con i tempi che corrono: con Libero Bigiaretti, 1989; Un breve autunno, 1991; Feste perdute, 1997; Partners, che raccoglie i due testi editi da Il lavoro editoriale insieme a Feste perdute, 1988), Pequod (Congedo ordinario, 1996; Nelle aranciate amare e altri refrain, una raccolta di poesie, 1997; Capodanni, 1999; Ospite in soffitta, 2002; Ragazzo prodigio, 2005); Rizzoli (Quando Chicco si spoglia sorride sempre, 1998; La sartoria, 2001), senza contare le pubblicazioni legate al suo lavoro d’artista visuale.

Gilberto Severini, Il praticante, Playground, 2009. Federico Borghi: cop. (part.) 3

Ora approda a Playground, con un testo molto legato al precedente La sartoria.

Gilberto Severini, Quando Chicco si spoglia sorride sempre, Rizzoli 1998: Alessandro Allievi (progetto grafico), imm. di cop.: Erró, Hommage à Luois David (part.), 1

Nel risvolto di copertina di Quando Chicco si spoglia sorride sempre, firmato René de Ceccatty, si legge “Gilberto Severini non è uno che ci dica sono moderno”; Il praticante, ambientato nella provincia italiana dei primi anni ’60, sembra rendere più radicale l’affermazione, quasi segnando una propria distanza recisa dall’oggi.

Siamo dalle parti di Bassani, come ambientazione e colori, e ci sono echi di molta della letteratura italiana del dopoguerra che ha scelto la provincia come luogo dove nulla muta, qui quasi astratta, come distillata.

Gilberto Severini, Il praticante, Playground, 2009. Federico Borghi: cop. (part.) 5

Carlo, giovane praticante di sartoria, sposa Vittoria in un matrimonio senza amore; forse a Carlo piacciono i maschi, ed ha rare esperienze, senza che questo lo porti ad un mutamento della coscienza di sé e dalla propria infelicità.
Non c’è salvezza, ma non perché l’incoscienza, o l’ignoranza, non la rendano possibile, Severini sembra dire semmai il contrario, che l’infelicità sia un dato ineludibile, e che della salvezza solo l’incoscienza di sé e del mondo possano rendercene qualche fioca parvenza.

Carlo è il centro della narrazione, e seppur dai tratti dimessi e supini, ne è l’eroe. Eroe non delle sue vicende, alle quali anzi non è capace di opporre se non una malcelata riluttanza, ma eroe della resistenza a tutto ciò che è venuto dopo, al sogno della felicità che si incarna in quegli anni (in un altro luogo, in un altro tempo rispetto al paesino di Carlo) nell’idea di Liberazione.

Gilberto Severini, Ospite in soffitta, Pequod 2002: q. di cop. (part.)

Gilberto Severini, Il praticante, Playground, 2009. Federico Borghi: cop. (part.) 2

La voce narrante lo segue da presso, spesso dando voce ai suoi pensieri, ai suoi dubbi, pur mantenendo un breve iato: se Carlo sembra incosciente di sé, quasi spogliato di sapere e immaginazione, a chi legge è dato conoscere un poco di più, secondo un principio ordinatore pacato, mai dimostrativo; Severini costruisce una voce disincarnata, in un italiano essenziale, che talvolta ricalca la lingua di Carlo, senza mai diventarne imitativa. Questa reticenza ad allontanarsi dall’incoscienza quasi ipnotica del suo protagonista dà alla narrazione il suo tono nostalgico, quasi un esorcismo contro la contemporaneità.

Gilberto Severini, Il praticante, Playground, 2009. Federico Borghi: cop. (part.) 4

(A chiosa vorrei solo far notare la buffa gara che sembrano giocare le presentazioni e recensioni de Il praticante di Severini e Davide di Coccioli, a definire entrambi “lo scrittore più sottovalutato d’Italia”, con frasi che si rincorrono sempre uguali sui due fronti, forse originate dalla cartelle stampa.)

Gilberto Severini, Il praticante, Playground, 2009. Federico Borghi: cop. (part.) 1

Riassunto bibliografico:
queer / letteratura italiana / prime edizioni
Il praticante
/ Gilberto Severini
1. ed. – Roma : Playground. – 128 p. ; 20 x 15 cm. – ([Collana principale – 26])
Borghi, Federico (graphic designer)
©2009 Playground.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: