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Fenicotteri in orbita / Philip Ridley. Salani 2009. (segnalazione)

Posted in segnalazioni by federico novaro on 29 settembre 2009

E’ in libreria

Fenicotteri in orbita / Philip Ridley
Traduzione di Angela Ragusa
Salani – Milano 2009.
207 p. ; 13 €

Philip Ridley, Fenicotteri in orbita, Salani 2009, graphic designer: GrafCo3, alla copertina: ©Mint Girl Productions Getty Image, (part.), 5

Il libro è bellissimo, quasi all’altezza de Gli occhi di Mr. Fury (del quale, da quando ho aperto fnl, mi riprometto di parlare, prima o poi lo farò).

Salani, Mondadori

Il copy del libro è:
©1990 by Philip Ridley e ©2009 Adriano Salani Editore S.p.A.

Ma Fenicotteri in orbita fu pubblicato già, nella medesima traduzione, da Mondadori, nell’ineguagliata collana “SuperTrend” nel 1995, e ristampato poi ne “I Miti Junior” l’anno dopo.

Philip Ridley, Fenicotteri in orbita, Mondadori, Milano 1996, Art Director: Federico Luci; alla copertina: Salomè, © David Salle 1981, (part.), 4

Di Philip Ridley Salani pubblicò Dakota delle bianche dimore nel 1991, da allora stampato e ristampato più volte.
La maggior parte dei titoli di Philip Ridley in Italia sono usciti da Mondadori, che però non ristampava Fenicotteri dall’edizione dei Miti.
Ben venga allora questa nuova edizione; spiace, come sempre, che Salani finga che il libro non sia mai apparso, e non si faccia invece un merito di averlo ritrovato e reso nuovamente disponibile.

Due quarte per i Fenicotteri in orbita

Interessante è comparare le due quarte di copertina, a distanza di vent’anni:

Mondadori
Philip Ridley, Fenicotteri in orbita, Mondadori, Milano 1996, Art Director: Federico Luci; alla copertina: Salomè, © David Salle 1981, (part.), 2
“Dal marito amoroso che nasconde un colpevole segreto al ragazzo incapace di piangere la morte della madre, dal disoccupato che consuma la vita tra botte e bevute all’adolescente che scopre la propria omosessualità, tutti i personaggi ritratti da Ridley sono allo stesso tempo vittime e carnefici. In un vivido contrasto di esperienza e di innocenza, di bellezza e violenza, l’angoscia che si annida nelle pieghe più oscure della quotidianità trova provocatoria espressione in questi tredici straordinari racconti. Ma è soprattutto alla descrizione dell’universo giovanile, ai suoi turbamenti e alla sua drammatica contrapposizione a un mondo ‘adulto’, opprimente e ipocrita, che con toni aspri e insieme poetici Ridley dedica le sue pagine più appassionate.”
Salani
Philip Ridley, Fenicotteri in orbita, Salani 2009, graphic designer: GrafCo3, alla copertina: ©Mint Girl Productions Getty Image, (part.), 6
Un ragazzo che deve fare i conti con la propria omosessualità; scorribande di adolescenti che finiscono nel peggiore dei modi; private violenze domestiche e pubbliche ipocrisie; segreti adulti che vogliono nei più giovani il proprio capro espiatorio [cosa?, n.d.r.]… Chi dice che l’infanzia -l’adolescenza- sia un periodo spensierato, innocente e gioioso, non sa, oppure ha dimenticato. Il mondo dell’infanzia, che viene sfumato nel ricordo da grandi, è in realtà colmo di violenze quotidiane, solitudini e terrori senza nome. Philp Rodley Ridley, voce fuori dal coro, spezzando il tabù del silenzio, ha il coraggio di raccontare l’irraccontabile, di dire quello che di solito non si dice, in un libro dive Bene e Male non sono opposti, ma inesorabilmente intrecciati. Tredici racconti aspri, duri, profondi e poetici come i protagonisti che vi sono ritratti, come solo l’adolescenza sa essere: un libro fondamentale che è già un nuovo classico.”

Philip Ridley, Fenicotteri in orbita, Salani 2009, graphic designer: GrafCo3, alla copertina: ©Mint Girl Productions Getty Image, (part.), 3

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10 Risposte

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  1. said, on 30 settembre 2009 at 1:57 am

    l’ho letto da piccolo, nelle edizioni miti junior e di junior non aveva assolutamente nulla, tanto che nel mio pensiero 010000110 non riuscivo a far combaciare junior con quel libro. lo custodisco ancora. in particolare custodisco il ragazzino che ride ai racconti sulla shoah.

  2. federico novaro said, on 30 settembre 2009 at 9:51 am

    sì, la Mondadori fu molto coraggiosa. Inoltre non lo ammantò di scandalo come fa ora Salani. Tutti i miei compilimenti e congratulazioni alla tua attività di custode!

  3. Andrea said, on 24 ottobre 2009 at 11:47 pm

    felicissimo che sia tornato in commercio, a forza di regalarlo avevo quasi finito le scorte dell’edizione dei “miti”!!! Lo lessi la prima volta quando uscì nei supertrend e me ne innamorai perdutamente, la considero tuttora una delle migliori raccolte di racconti mai scritta. D’accordo con Federico nel considerare coraggiosa la scelta della Mondadori di collocarla all’epoca in una collana per ragazzi, anche se rimane il sospetto, avendo scritto Ridley tantissime opere indirizzate ad un target di bambini e pre-adolescennti quasi tutte in Italia distribuite dalla casa editrice suddetta e sparpagliate nelle sue varie collane junior, di trovarsi di fronte una “leggerezza” del curatore… (del resto a proposito di leggerezze ricordo ancora la sorpresa e l’incredulità quando nella biblioteca parrocchiale sezione ragazzi mi ritrovai fra le mani “Seminario sulla gioventù” di Busi ahah). Consideriamo inoltre che l’edizione inglese strizza decisamente l’occhio a un pubblico adulto fin dalla copertina (busto maschile statua seminuda che si tocca una piaga sul torace in posa lasciva circondato da lacci che richiamano forme falliche e il titolo “Pink flamingoes” in grandi caratteri rosa)… ma detta così lascerei intendere che “Fenicotteri in orbita” starebbe molto meglio vicino a “Crocodilia” e a “Gli occhi di Mr Fury” piuttosto che a “Kasper nella città splendente” o “Dakota dalle bianche dimore”, in realtà non è proprio così perchè i temi trattati sono si forti ma sempre trattati con un’incredibile delicatezza, violenza e la volgarità mai fuori luogo, non ci sono scene di sesso esplicito e il target 13+ mi sembra appropriato… damoje fiducia a sti ragazzi!
    Tra i racconti ne segnalo in particolare tre: “Fenicotteri in orbita”, “Abbracciando Verdi” e “Leviatano”, ma tutti trovo abbiano un qualcosa di speciale che ti prende per mano e ti scalda l’anima .
    Scusa per le tanti digressioni, bellissimo il blog ciao

  4. federico novaro said, on 25 ottobre 2009 at 12:30 am

    ma scusa di cosa? anzi ti ringrazio, concordo su tutto. E grazie per il “bellissimo” ˆ–ˆ

  5. Davide said, on 29 ottobre 2009 at 7:09 pm

    Magico non ho altre parole per Ridley. Gli occhi di Mr Fury però sono il suo capolavoro secondo me.
    PS Bellissimo blog, uno dei più belli in Italia e uno dei pochissimi che abbia veramente una ragione di esistere.

  6. federico novaro said, on 29 ottobre 2009 at 11:31 pm

    1) sono proprio d’accordo. E’ da quando ho aperto il blog che voglio fare una recensione de Gli occhi di Mr Fury, e non oso. E’ un libro bellissimo e che è stato molto importante per me, e così rimando sempre il giorno in cui dovrò parlarne per scritto. Ma prima o poi prendo coraggio!
    2) accidenti! arrossisco sino alle orecchie! ^_^ grazie!

  7. Davide said, on 30 ottobre 2009 at 3:14 pm

    Ancora qualche annotazione su “Fenicotteri in orbita”:
    1 Una volta tanto la copertina di un’edizione italiana è più bella di quella originale, quella di Salani mi sembra renda perfettamente i temi di Ridley, la complessità, e anche la ferocia che si nasconde sotto la superficie apparentemente innocua delle cose.
    2 Una traduzione strana: a pag. 188 si legge <>. Ma cosa vuol dire? possibile una traduzione maldestra da una cosa tipo:<>?

  8. federico novaro said, on 30 ottobre 2009 at 6:29 pm

    1 Sono abbastanza d’accordo.
    2 🙂 che ridere. tutto è possibile.

  9. Cromwell Martin said, on 30 gennaio 2011 at 3:06 pm

    Gli occhi di Mr fury mi ha cambiato letteralmente la vita ed è stato il primo libro di Ridley che ho letto…poi ho comprato gli altri : “Crocodilia, Fenicotteri in Orbita e Caccia al feroce Iellagell di cui non ne avete ancora parlato ma merita un posto di rilievo.
    Adoro Ridley anche come regista: Riflessi sulla pelle, Passion of Darkly Noon e Heartless sono film bellissimi e pieni di poesia e simbolismi come i suoi libri.
    Bel blog Federico se ti va passa per il mio Facebook

  10. federico novaro said, on 30 gennaio 2011 at 3:15 pm

    concordo nell’amore per ridley, gli occhi mi piacque così tanto -lo lessi ormai taaaaanti anni fa- che da quando ho aperto il blog penso sempre di farne una recensione e mai oso

    contento ti piaccia il mio blog ^_^


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