federico novaro libri

Chuck Palahniuk / Tell All / Rodrigo Corral Design

Posted in cartoline by federico novaro on 23 agosto 2011

Cartoline da nyc. 10
(adesso FN protesta perché gliene ho mandate troppe di fotografie. Ma che scriva testi più corti!)


cover parade. 8

Tell All, di Chuck Palahniuk; cover di Rodrigo Corral Design

Chuck Palahniuk / Tell All / Rodrigo Corral Design. Copertina (part.)

Questa è l’edizione paperback, Rodrigo Corral aveva disegnato anche la copertina precedente, per l’edizione di Tell-All in brossura, la potete trovare su Chuck Palahniuk.net, a illustrare una lunga intervista all’autore del libro e ad un’altra versione ancora della copertina.

Le due versioni sono diversissime, in contrasto questo con le abitudini che vedono riproporre nell’edizione paperback, se non integralmente quella hardcover, almeno parte di questa, l’illustrazione, i font, qualcosa -spesso attraverso un processo di semplificazione- che ricordi la prima: la logica di questo procedimento è semplice, l’edizione in brossura che segue a breve quella rilegata è spesso un segno di successo, e si tende a non cambiare -anche per questioni di economia- molto, basandosi sull’eco che l’edizione precedente ha prodotto.

Qui si procede diversamente, è piuttosto un rilanciare -forse anche in seguito a vendite deludenti?-. Si fa tabula rasa e si ricomincia.

Altro motivo che rende la copertina, e il suo dorso, interessanti è l’essere ai limiti dell’illeggibilità. Il libro è molto visibile, sia in libreria che on-line, ma la decifrazione delle scritte -anche qui, al contrario della versione hardcover- è difficoltosa. È questa un’opzione riservata ai più bravi, e questo sembra uno di quei casi.

Sul sito di Ooligan Press un lungo articolo/intervista aiuta a entrare nel mondo complesso e affascinante di Rodrigo Corral. Merita di essere letta tutta, ma ne ho estratto -senza tradurre naturalmente- delle parti particolarmente significative sul processo creativo che Corral segue e consiglia

” […] Corral claims his inspiration stems from steadily developing a strong visual archive. Everything he encounters and experiences in life is stashed away in the hope that it will be of value to him in the future, a simple acknowledgement to how much design involves the world around us.

[…]

While he recommends that everyone starting out in design get in the habit of tearing things from newspapers and magazines regularly, he also strongly believes that designers should avoid searching for images online, because print pieces broaden understanding, sense of experience, and visual reference.

[…]

In describing this process, he explains: “I read the books, look for meanings which help drive the stories but are not necessarily obvious, and I try to come up with an image that will illustrate a few of these ideas at once. The hope is that it will be beautiful or interesting enough for a reader to want to know more, and that they will feel more attached to the image, or maybe a part of it, as they read the book.

[…]

Since he began designing for New Directions, a large independent publishing house in New York, nearly three years ago, Corral’s designs have become a distinctive part of the catalog. Among many others, his portfolio for New Directions includes the rainbow colored text for Coney Island of the Mind by Lawrence Ferlinghetti; the red-speckled cover for The Halfway House by Guillermo Rosales, featuring a stenciled man with his head stuck in a house, and a thought-bubble surrounding the title; the cover for My Unwritten Books by George Steiner which made use of empty-space between two metal bookends; the pink and metallic Love Poems by Pablo Neruda with curled type.

[…]

A significant number of the covers he has done for them are redesigns, including Siddhartha by Herman Hesse and Labyrinths by Jorge Luis Borges. The copies of Siddhartha with its new simplistic cover, void of any text, were sold more quickly than any previous copy of the book. The company even ran out of copies at the Brooklyn Book Festival in 2009.

[…]

Another opportunity that Corral’s accomplishments have afforded him is the ability to control the book as a physical object as well. One of the first things he did while designing at New Directions was to make sure the quality of the book, not just the designs, improved. The covers for the books he designs are often matte and printed on higher quality paper. Jorge Luis Borges’ Labyrinths was printed on metallic paper, making the mirrors in the image actually reflective. […]”.

La copertina di Tell-All disegnata da Rodrigo Corral non c’è nel fantastico archivio dell’AIGA, ma ce ne sono molte (32) altre.

 

 

Non c’è neanche su The Book Cover Archive (ma che l’abbia fatta un’altra persona?), ma anche qui ce ne sono molte altre.

 

 

Un’altra intervista a Rodrigo Corral, su MetropolisMag, di Ryan Shelley.

 

 

Il sito di Rodrigo Corral è un po’ che fa venire il nervoso, tutto fatto di una sola slide-show, ma molto interessante -certo qualche parola in più, qualche snobismo in meno… Utile anche perché illustra il suo lavoro per vari periodici e per delle bellissime custodie di dvd. (Soprattutto gli interni)

 

 

Chuck Palahniuk / Tell All / Rodrigo Corral Design. Colophon (part.)

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: