federico novaro libri

Editoria: notizie / 76. SUR (da L’Indice dei Libri, Settembre 2011)

Posted in editoria, notizie by federico novaro on 19 settembre 2011

Nuova casa editrice: SUR

S

Dopo qualche stagione di intenso interrogarsi, più o meno si concorda su almeno due punti, riguardo al futuro dell’editoria. Che niente sarà più come prima, che ancora non si sa come sarà.
La variante più radicale dice che non sarà. Che appare inadeguato usare lo stesso termine, editoria, per qualcosa per il quale si dovrà segnare uno spartiacque, e che anche la distinzione, editoria cartacea, editoria digitale, sia solo un detrito linguistico.
Ma in fondo tutti si ammette che, certi, lo saremo solo dopo.

Oltre al rimescolio dei piani gerarchici, alle potenzialità liberate svincolando il testo dal supporto cartaceo, oltre alle tensioni fra nostalgia e curiosità per il futuro, quello che pare è che parte, la più attiva, del pubblico desideri un’accelerazione, e molta parte dell’editoria esistente freni.

In mezzo, conosceremo tutta una serie di slittamenti, tentativi, progetti. SUR è un’operazione figlia di queste incertezze. Non è editoria digitale, ma prova a toccare quei punti sensibili dell’editoria cartacea che più sono messi alla prova, soprattutto nella percezione di chi compra.

Motore è minimum fax, che decide di aprire, dopo due decenni di attenzioni per la letteratura statunitense, una nuova casa editrice dedicata alle letterature dell’America del sud. Non una collana, che confliggerebbe, nella percezione del pubblico, con il marchio già consolidato, ma un nuovo marchio, un soggetto che si presenta come nato da zero. Se il programma delle uscite non è, nei modi, innovativo (benché felicemente spartano: otto titoli previsti da qui a tutto il 2012) né la è la forma dei libri, lo spirito dei tempi si vede nella distribuzione e nella comunicazione: SUR salta l’anello e si rivolge direttamente a librai e a chi legge: vende alle librerie, proponendo loro forti sconti e coinvolgendole nel rischio d’impresa (per esempio un’opzione distributiva prevede la rinuncia alle rese; le condizioni sono pubbliche, e sottoscrivibili attraverso il sito), e vende direttamente al pubblico, prima ancora di avere il prodotto.

Così si legge sul sito, da vari mesi, in capo alla lista completa delle uscite previste: “[…] proporremo un conveniente abbonamento ai primi 10 titoli […], conveniente per voi lettori (sconto sul prezzo di copertina; nessun costo di spedizione; copie inviate direttamente a casa) e graditissimo alla casa editrice, che essendo indipendente e autofinanziata si avvantaggerà del vostro generoso supporto […]”; l’idea, oltre alla necessità esiziale per le case editrici (che non siano proprietà di grandi gruppi che controllino anche la distribuzione e la vendita diretta) di saltare un passaggio molto costoso e a loro sfavorevole, rivela anche un progetto di casa editrice che si vuole lontana dall’ideale del “principe-editore” del secolo scorso, capo, animatore e proprietario, alla protezione del quale il lavoro redazionale si svolgeva, silente; qui si marca, pur con forme affatto nuove, un passaggio verso l’idea che sia il pubblico il “principe-editore”, che rende possibile, in cambio del finanziamento, il lavoro intellettuale di un gruppo di persone riunito sotto un marchio.

Che entrambe le idee siano illusorie è possibile, ma certo il “principe-editore” non può più essere incarnato da una persona sola, deve apparire molteplice, plurale.

La retoria comunicativa è giocata sul senso di condivisione, sullo spostamento di parte della responsabilità, anche d’impresa, sul pubblico, giocando anche sul riflesso narcisistico: “[…] mecenate, portavoce, diffusore: acquisti un quantitativo di copie, aiutandone la diffusione. […]  Acquistando 25 copie […] le riceverai con lo sconto del 10% [ecc.]. I nomi (con il loro permesso) verranno pubblicati sul libro […] se l’acquisto avviene prima della pubblicazione; sul sito della casa editrice se a pubblicazione avvenuta”.

Interessante per il fluttuare dei soggetti, è la presentazione che di SUR si trova sul sito: la sezione significativamente si intitola “Chi siamo” e inizia con: “SUR è una casa editrice indipendente”; più sotto si legge: “Nascendo senza alcun capitale, non ambisce a crescere in dimensioni. SUR ha deciso pertanto di affidare cura di diritti, redazione, ufficio stampa, e produzione a minimum fax e al suo team; e la gestione amministrativa e la cura del sito alla cooperativa Lotto 49”. Più sotto si legge la lista di alcune responsabilità: “Il progetto grafico è di Falcinelli e Co. La logistica è affidata a CTE. La direzione editoriale è di Marco Cassini: Il blog è curato da Raul Schenardi. La parte commerciale è affidata ad Antonia Conti e Piero Rocchi.”.

Questo dissolversi del soggetto proprietario in una incertezza sin grammaticale è teso all’idea, molto amata in rete, “democratica” del lavoro intellettuale, e forse mira a sfumare la certezza dell’identità di chi vende, volgendo l’attenzione verso chi compra, sempre più portato a comprare riflessi di sé stesso.

(Appunti, che qui trascrivo -aggiungendo i links, appare mensilmente sulla rivista cartacea L’Indice dei Libri dal febbraio 2008; è uno spazio nel quale cerco di dar conto di novità editoriali: nuove case editrici, nuove collane, innovazioni significative nella grafica o nei programmi. Per segnalazioni, integrazioni, errori potete lasciare un commento o scrivermi via mail: federico.novaro.libri [chiocciola] gmail.com, grazie)

Articolo apparso su L’Indice dei Libri, n. 9 – XXVIII, Settembre 2011.

*lindice


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: