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Editoria: notizie / 77. Sugaman, 40K, Blonk (da L’indice dei Libri, ottobre 2011)

Posted in editoria, notizie by federico novaro on 14 ottobre 2011

I, 12.11.2010

Fare stare tutto in una Billy

I, 12.11.2010

Chi si occupa a vario titolo di libri, quest’estate si guardava in giro alla ricerca di segni e dei modi di interpretarli, come aruspici nel sopraggiungere di una guerra.

I compiti delle vacanze dei figli, col loro corredo di quaderni, fascicoli, volumi di schede da compilare, sono sembrati interminabili da concludere, e ogni giorno più spiegazzati. Sulle spiagge il vicino di ombrellone non ci ha passato più i giornali che sempre comprava in gran numero: ora sembrava disertare l’edicola. Nelle città d’arte sembravano essere diminuiti i turisti, o forse non squadernavano più le loro cartine in strada. A casa, l’ospite fastidioso perché lasciava dappertutto i suoi libri, quest’anno ci è parso più discreto, quasi invisibile. La polvere che si è posata sui libri è sembrata più copiosa, più faticosa da togliere, refrattaria allo swiffer. Valige pesanti di libri sono state alzate con più fatica, forse non dovuta all’età.

La domanda che correva era: -sino a quando? Fra quanto leggeremo solo su uno schermo? Chi soltanto sei mesi prima si diceva: -mai-, ora ci è sembrato dire: -presto-.

È sembrato si alleassero incerte due attitudini differenti, l’entusiasmo di chi scopre nuove pratiche, nuove abitudini, nuove opportunità e nuovi piaceri, e il sentimento della resa, di chi via via comprende che non vi è resistenza possibile.

Dagli Stati Uniti arrivavano dati di difficile interpretazione: La Barnes & Noble è fallita, poi si è ripresa, ha lanciato il New Nook, il suo reader; la Borders ha sospeso i pagamenti agli editori; le piccole librerie indipendenti soccombono all’aumento dei prezzi d’affitto, le piccole librerie indipendenti sono le uniche del comparto a cavarsela ottimamente; entro dicembre –tutto si concentra sempre tutto a Natale- arriverà il Kindle Store Italiano, per il quale Mondadori ha stretto un accordo con Amazon; BookRepublic parla dell’1% del mercato librario per gli ebook: addirittura l’1%, solamente l’1%, cosa significa?

Poi, veloce come una scheggia, è circolata la notizia che Ikea avrebbe sostituito la versione della sua libreria Billy, in produzione dal 1978, disegnata da Gillis Lundgren e prodotta in più di 40 milioni di pezzi (e da sempre inadatta ai libri, poiché i ripiani troppo leggerini s’incurvano lentamente sotto il loro peso), con un modello dalle caratteristiche diverse.
L’Economist il 10 settembre rilanciava la notizia, rivelandone la natura metaforica e di segno dei tempi: l’Ikea giubila Billy per adeguarsi alla minore presenza dei libri nelle case.

Eccolo il segno, finalmente inequivocabile, la conferma della direzione verso cui si muove il presente: i tempi sono cambiati, noi non lo percepiamo ancora, ma Ikea sì. Prontamente in Italia i quotidiani, i tg, e innumerevoli blog, riprendono la notizia ribadendola, arricchendola, chi con malcelata soddisfazione, chi con rassegnata nostalgia.

L’Ikea d’altro canto, attraverso un’intervista a Edward Champion, responsabile delle relazioni pubbliche, comparsa su Reclutant Habits il 13 settembre, ha pacatamente smentito di aver pensato un solo momento di smettere di vendere e produrre Billy nella sua versione originaria (alla quale da tempo ha affiancato nuove versioni), e ha confermato di semplicemente voler aggiungere in catalogo una versione più profonda, misura presente sinora in modelli più cari, che possa accogliere tv a schermo piatto, pc portatili, stampanti, ruter e così via, secondo tempi progettuali che naturalemente precedono questa estate inquieta.

Nel frattempo, Sugaman, la casa editrice digitale di Paolo Nori e Alessandro Bonino, pubblicava il suo terzo ebook, e anzi, all’inizio di Agosto li rendeva tutti e tre scaricabili al prezzo di 5,99 €: La matematica è scolpita nel granito, Paolo Nori; Le rivoluzioni vanno sempre strette, di Luciano Marrocu e Restituiscimi il cappotto, di Adrián Bravi, 40K Book dopo più un anno di vita on line, con la scelta rigorosa di mantenersi plurilingue e di rendere disponibili testi di fiction e saggi sempre sotto le quarantamila battute, con una politica dei prezzi tutta interna alle logiche di rete e con le copertine di Roberto Grassilli, aveva ormai stabilito uno standard in un terreno tutto da conquistare, e con la nascita di Blonk, gli editori italiani che hanno scelto Stealth, la piattaforma di Simplicissimus, per distribuire i propri ebook, contava 170 case editrici italiane.

Intanto l’Ikea continuava a produrre Billy, in tante versioni diverse.

I, 12.11.2010

(Appunti, che qui trascrivo -aggiungendo i links, appare mensilmente sulla rivista cartacea L’Indice dei Libri dal febbraio 2008; è uno spazio nel quale cerco di dar conto di novità editoriali: nuove case editrici, nuove collane, innovazioni significative nella grafica o nei programmi. Per segnalazioni, integrazioni, errori potete lasciare un commento o scrivermi via mail: federico.novaro.libri [chiocciola] gmail.com, grazie)

Articolo apparso su L’Indice dei Libri, n. 10 – XXVIII, Ottobre 2011.

*lindice


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