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Jeanette Winterson / PERCHÉ ESSERE FELICE… Mondadori 2012 (recensione di Giacomo Giossi)

Posted in recensioni by federico novaro on 29 marzo 2012

Jeannette Winterson, Perché essere felice quando puoi essere normale?, Modadori 2012. art director: Giacomo Callo, progetto grafico: Marcello Dolcini, graphic designer: Susanna Tosatti. Dorso (part.), 1

Perché essere felice quando puoi essere normale?
(Why Be Happy When You Could Be Normal?)
di Jeanette Winterson

traduzione di Chiara Spallino Rocca
art director: Giacomo Callo
progetto grafico: Marcello Dolcini
graphic designer: Susanna Tosatti

206 p. ; cartaceo, 18 € | ebook (ePub con DRM – ma né il sito di Mondadori, nè bol, lo indicano. dato reperito su ibs), 9,99

Mondadori -Scrittori italiani e stranieri, Milano 2012

Jeannette Winterson, Perché essere felice quando puoi essere normale?, Modadori 2012. art director: Giacomo Callo, progetto grafico: Marcello Dolcini, graphic designer: Susanna Tosatti. Frontespizio (part.), 1

In copertina una bambina in spiaggia, con un timido sorriso, regge tra le mani un pallone colorato e indossa un costume blu. La fotografia tende leggermente sui toni del giallo, è stata scattata intorno alla metà degli anni Sessanta, sembra il ritratto di una felice giornata di vacanza, eppure c’è qualcosa di strano.

Jeannette Winterson, Perché essere felice quando puoi essere normale?, Modadori 2012. art director: Giacomo Callo, progetto grafico: Marcello Dolcini, graphic designer: Susanna Tosatti. Copertina (part.), 3 Jeannette Winterson, Perché essere felice quando puoi essere normale?, Modadori 2012. art director: Giacomo Callo, progetto grafico: Marcello Dolcini, graphic designer: Susanna Tosatti. Copertina (part.), 4 Jeannette Winterson, Perché essere felice quando puoi essere normale?, Modadori 2012. art director: Giacomo Callo, progetto grafico: Marcello Dolcini, graphic designer: Susanna Tosatti. Copertina (part.), 7

Nella foto non s’intravede il mare, ma piuttosto una sterminata spiaggia deserta.
La bambina sola che ci sorride con i suoi capelli rossi è Jeanette Winterson autrice di Perché essere felice quando puoi essere normale?. Il titolo, quanto mai atroce, è una domanda che la madre adottiva le rivolge il giorno in cui abbandona la casa per andare a vivere da sola.
Il libro non è la risposta a quella domanda, se mai fosse pensabile rispondere a una domanda del genere, ma è la sua storia: come nasce, muta di significato, come l’autrice se la porta in giro con dolore e fatica riuscendo infine a liberarsene.

Jeannette Winterson, Perché essere felice quando puoi essere normale?, Modadori 2012. art director: Giacomo Callo, progetto grafico: Marcello Dolcini, graphic designer: Susanna Tosatti. Copertina (part.), 8

Jeanette Winterson è figlia di una ragazza madre che, impossibilitata a mantenerla, decide di darla in adozione. Saranno una coppia di proletari, la vecchia classe operaia inglese, a farle da genitori. Il padre di poche parole è succube della moglie, una sorta di fondamentalista cattolica che trasformerà la vita della piccola Jeanette, è il caso di dirlo, in una terribile via crucis fatta di sensi di colpa e divieti fino alla fuga della giovane a sedici anni. Un lungo cammino verso i propri desideri e le proprie passioni. Una strenua difesa dei propri diritti e delle proprie scelte fino a quella, difficile, di decidere di conoscere la propria madre naturale.

Jeannette Winterson, Perché essere felice quando puoi essere normale?, Modadori 2012. art director: Giacomo Callo, progetto grafico: Marcello Dolcini, graphic designer: Susanna Tosatti. risvolto della quarta di copertina (part.), 3

La ricerca della propria madre è una ricerca doppia, fatta della scoperta della donna che l’ama senza averla mai potuta crescere e insieme della riscoperta della donna chel’ha cresciuta e a suo modo amata. Nel mezzo sta l’autrice che riesce a raccontare una storia privata e delicata con lo sguardo dell’antropologa.
Il dolore screzia ogni pagina di questo magnifico libro che rifiuta il memoires a cui preferisce un’analisi dei giorni e degli anni precisa e a tratti scarna. Rifuggendo dalla retorica dei sentimenti e delle appartenenze la Winterson trasforma la propria vita in materia letteraria con cui ogni lettore può e deve fare i conti.

Jeannette Winterson, Perché essere felice quando puoi essere normale?, Modadori 2012. art director: Giacomo Callo, progetto grafico: Marcello Dolcini, graphic designer: Susanna Tosatti. Quarta di copertina (part.), 1

Perché essere felice quando puoi essere normale?
Domanda terribile, ma anche diretta, secca che obbliga al conflitto. Jeanette Winterson ricorda nonostante tutto con affetto la madre adottiva che l’ha cresciuta bene o male all’interno di una folle diversità.

Scoprire e dare spazio a sé diventa così il mezzo migliore per accettare l’altro, con relativi difetti e limiti che non possono spezzare il legame tra genitori e figli. Solo distanziandosi da se stessa Jeanette Winterson è riuscita a dare il senso ad una storia feroce e splendida la cui protagonista ha tutta l’eleganza e la forza di un’eroina russa di fine Ottocento. Si potrebbe chiamare lo scandalo del tempo, ma è solo che la normalità non esiste mentre la felicità sì.

Jeannette Winterson, Perché essere felice quando puoi essere normale?, Modadori 2012. art director: Giacomo Callo, progetto grafico: Marcello Dolcini, graphic designer: Susanna Tosatti. Copertina (part.), 2

Riassunto bibliografico:
Jeannette Winterson, Perché essere felice quando puoi essere normale?, Modadori 2012. art director: Giacomo Callo, progetto grafico: Marcello Dolcini, graphic designer: Susanna Tosatti. Copertina (part.), 1

queer / letteratura inglese / prime edizioni italiane
Perché essere felice quando puoi essere normale? / Jeanette Winterson
1. ed. – Milano : Mondadori – 206 p. ; 23 x 15,5 cm. – (Scrittori italiani e stranieri)
Spallino Rocca, Chiara (traduzione di) ; Callo, Giacomo (art director) ; Dolcini, Marcello (progetto grafico di) ; Tosatti, Susanna (graphic designer)
brossura, con alette
al risvolto della quarta di copertina: rit. fotog. dell’autrice [non si indica la responsabilità dell’immagine]
©2012 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Milano
Copyright © Jeanette Winterson 2011
tit. orig.: Why Be Happy When You Could Be Normal?

Jeannette Winterson, Perché essere felice quando puoi essere normale?, Modadori 2012. art director: Giacomo Callo, progetto grafico: Marcello Dolcini, graphic designer: Susanna Tosatti. Copertina (part.), 2

(chi ha pagato il libro? la copia fotografata è stata comprata da FN alla Libreria Mondadori di Torino, con lo sconto del 15%, FN non si ricorda più se fosse in promozione già il titolo o se ha comunque beneficiato dello sconto al quale hanno diritto i detentori della Carta Musei del Comune di Torino; riguardo la copia sulla quale Giacomo Giossi ha condotto la recensione, FN dichiara la sua ignoranza in merito)

La segnalazione del libro di Jeanette Whinterson, con link ecc.

Jeannette Winterson, Perché essere felice quando puoi essere normale?, Modadori 2012. art director: Giacomo Callo, progetto grafico: Marcello Dolcini, graphic designer: Susanna Tosatti. Incipit (part.), 1

Altre recensioni di Giacomo Giossi su FN:

Non saremo confusi per sempre, di Marco Mancassola, Einaudi 2011

Scappare fortissimo, di Stefano Moretti, Einaudi 2011

Altre fotografie del libro sono su Flickr

Jeannette Winterson, Perché essere felice quando puoi essere normale?, Modadori 2012. art director: Giacomo Callo, progetto grafico: Marcello Dolcini, graphic designer: Susanna Tosatti. Quarta di copertina, dorso, copertina (part.), 1

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