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Lizzie Siddal / LUCINDA HAWKSKEY. Odoya 2012. (Recensione di Camilla Valletti)

Posted in recensioni by federico novaro on 13 novembre 2012

Lizzie Siddal. Il volto dei Preraffaelliti
(Lizzie Siddal: The Tragedy of a Pre-Raphaelite Supermodel)
di Lucinda Hawkskey

traduzione di Margherita Ciavarretti e Anna Scopano
prefazione di Barbara Tomasino
impaginazione di Rossella Russo
[responsabilità grafiche non indicate]

cartaceo, brossura con risvolti
203 p.: 19 t. [34 ill.] col. fuori testo ; 16 €
Odoya -Odoya Library, Bologna 2012

Lucinda Hawksley, Lizzie Siddal. Odoya 2012. [responsabilità grafica non indicata]. Pag. della prefazione (part.), 1

Groupie antelitteram, meglio stunner come erano definite dagli artisti vittoriani le loro modelle preferite, Elizabeth Siddal, “Miss Sid”, fu l’emblema di bellezza emaciata, di eterea femmina in bilico tra la vita e la morte, che dominò nei quadri che Dante Gabriele Rossetti, prima amante e poi marito, produsse dopo la metà degli anni Cinquanta.

Il tratto di Lizzy più appariscente erano senz’altro i lunghi capelli rossi che portava liberi, segnale di un’eccentricità esibita e poco ben accolta dentro la comunità poverissima e cattolicissima dove viveva. Per Rossetti, già abituato ad infatuazioni del genere, lei rappresentò l’incontro con il destino.

La ricostruzione biografica di Lucinda Hawksley, pronipote di Dickens non per nulla, è il resoconto dettagliato, attento, scientifico, della vita dell’entourage preraffaelita nel quale Siddal visse per quasi dieci anni, minata dalla dipendenza dal laudano, ossessionata dai tradimenti di Rossetti, angustiata dalle rivali in arti e in amore.

Lucinda Hawksley, Lizzie Siddal. Odoya 2012. [responsabilità grafica non indicata]. Copertina (part.), 3

Colpisce nel racconto la promiscuità del gruppo, lo scambio delle amanti, il fascino reciproco esercitato tra un artista e l’altro. L’amicizia di Rossetti con John Ruskin, che fu grande ammiratore di Siddal anche da un punto di vista artistico quando lei prese a dipingere scadenti bozzetti, era innervata da una potente fascinazione erotica che si trasferiva sulle loro donne. In particolare, la giovane moglie di Ruskin chiese il divorzio imputando le cause all’impotenza di lui e alla sua predisposizione per le bambine. Si sposò poi con John Everett Millias, l’autore del più celebre quadro in cui compare Siddal nelle vesti di Ofelia suicida.

Sessualità libera ma sempre al limite della tragedia, coppie composte e disfatte alla luce di nuovi incontri, di nuove stunner che si annunciavano più seducenti, più giovani e arrembanti. L’infelice Siddal, anoressica, colpita da continue crisi di emicrania non riesce a fermare il bisogno di analgesici. Arriva a bere cento gocce di laudano ad ogni somministrazione eppure, date le difficoltà di individuare metodi contraccettivi efficaci, resta incinta due volte. Porta avanti la gravidanza fino al settimo mese ma poi nasce un feto morto. Il rischio di setticemia è altissimo. Eppure, ancora, Siddal affronta un’altra gravidanza.

Quando si suiciderà bevendo un’intera bottiglia di laudano che la riduce in coma, Lizzy ha 32 anni, è incinta di due mesi, Rossetti l’ha finalmente sposata dopo innumerevoli tentennamenti.

Lucinda Hawksley, Lizzie Siddal. Odoya 2012. [responsabilità grafica non indicata]. Tavole fuori testo (part.), 3

Si chiude così la parabola tristissima di una figura di donna non abbastanza abile come artista, e neppure come poetessa. I suoi versi, pur intensi, sono prefigurazioni drammatiche di una vita senza amore. Legata ad un uomo volubile, lontanissimo per estrazione, cercò attraverso il suo formidabile aspetto un riscatto che non avvenne mai, un’accettazione sociale giudicata, in fondo, impossibile.

Antonia S. Byatt a lei si è ispirata per il personaggio di Beatrice ne Il libro del bambini. Lucinda Hawksley con amorevole sforzo e profonda conoscenza del mondo vittoriano, riporta alla luce la sua storia senza dimenticare tutti gli aspetti del quotidiano. Gli abiti, i tanti thè falliti con la famiglia Rossetti, l’atelier di pittura, la casa a Londra nei quartieri alti senza cucina, le lunghe passeggiate a Bath, le cattive abitudini igieniche, le letture selvagge e il gusto sicuro per la bellezza.

Di questo massacro individiale, restano le mille forme che il suo volto ha assunto in tutti i ritratti di Rossetti, che fosse una schiava sottomessa, una regina sanguinaria, Lizzy ritorna con le pallide labbra socchiuse e i ricchi capelli rossi di strega moderna a farle da spade.

Lucinda Hawksley, Lizzie Siddal. Odoya 2012. [responsabilità grafica non indicata]. Quarta di copertina, dorso, copertina (part.), 1

(“Può un libro bello essere brutto?” Ce lo si è chiesto nella Segnalazione: FN > Segnalazioni)

(chi ha pagato il libro: la casa editrice Odoya l’ha gentilmente spedito a Camilla Valletti su richiesta di FN)

Riassunto bibliografico:
queer / letteratura inglese / prime edizioni italiane
Lizzie Siddal. Il volto dei Preraffaelliti, di Lucinda Hawkskey
1. ed. – Bologna : Odoya. – 21 x 15,5 cm. ; 203 p.: 19 t. [34 ill.] col. fuori testo. – (Odoya Library – 94)
Ciavarretti, Margherita (trad. di) ; Scopano, Anna (trad. di)
Tomasino, Barbara (prefazione di)
Russa, Rossella (impaginazione di)
Brossura con risvolti
©2012 Casa editrice Odoya
©2004 Lucinda Hawkskey
tit. orig.: Lizzie Siddal: The Tragedy of a Pre-Raphaelite Supermodel

Lucinda Hawksley, Lizzie Siddal. Odoya 2012. [responsabilità grafica non indicata]. Taglio superiore (part.), 1

Per FN Camilla Valletti ha anche recensito:

Colm Tóibín, Fuochi in lontananza / Fazi 2008

Virginia Woolf: Tutti i racconti / Newton Compton 2009

Helen Humphreys: Il giardino perduto / Playground 2009

Bianca Pitzorno: Giuni Russo. Da un’estate al mare al Carmelo / Bompiani 2009

Norman Mailer: Pubblicità per me stesso / Baldini Castoldi Dalai 2009

Roland Barthes: Dove lei non è / Einaudi 2010

Helen Humpreys: Coventry / Playground 2010

Adam Haslett: Union Atlantic / Einaudi Stile Libero 2010

Pietro Citati: Leopardi / Mondadori 2010

Alan Bennet: Una vita come le altre / Adelphi 2010

Françoise Sagan: All’impazzata. Astoria 2011

Truman Capote: Ricordo di Natale / Donzelli 2011

Lucinda Hawksley, Lizzie Siddal. Odoya 2012. [responsabilità grafica non indicata]. Tavole fuori testo (part.), 1

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