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MARGARET MAZZANTINI in tutto il suo SPLENDORE. Mondadori 2013 (Segnalazione)

Posted in segnalazioni by federico novaro on 22 gennaio 2014

È in libreria

Splendore
di Margaret Mazzantini

art director: Giacomo Callo
progetto grafico: Marcello Dolcini
graphic designer: Susanna Tosatti

cartaceo, rilegato, con sovracoperta, 309 pag.: 20€
ebook: 9,99€

Mondadori -Scrittori Italiani e stranieri, Milano 2013

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Prima di sovracop. (part.), 1

“Grave che in anni come questi si lasci mano libera a scritture tanto cariche di evidente volontà di condanna nei confronti dell’amore tra maschi.”
Caterina da Padova, 9/01/2014, FN

Uscito nel Novembre 2013, Splendore di Margaret Mazzantini è in vendita ovunque. Come i cinepanettoni ai quali qui qualche volta s’è alluso riferendosi ai libri che escono nei pressi delle vacanze natalizie, anche Splendore occupa ogni spazio possibile, in una logica editoriale -sempre più netta- che distingue bene i grandi marchi dai medî e piccoli: concentrare tutte le energie su pochi pezzi, che vendano singolarmente moltissimo invece che su tanti, che vendano complessivamente moltissimo. Così come quando è Natale tutte le sale sono occupate dai cinepanettoni e si fatica a vedere altro -sai, c’è quella sala parrocchiale lontana lontana che forse dà un film interessante-, lo stesso succede nelle librerie di catena, negli autogrill, nelle cartolibrerie, nei supermercati, alle Poste e ovunque insomma tutto è asfaltato da questo Splendore.

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Prima di sovracop. (part.), 2

Anche Zerlina, sul domenicale del Sole 24ore, il 19/01/2014, ha usato parole di fuoco per il nuovo di libro di Margaret Mazzantini; in rete non si trova, se lo scannerizzo mi sa che il Sole o Zerlina stessa mi picchiano, basti una breve citazione:

“[…] Il vero problema è comunque un altro: la scrittura, il linguaggio cui la Mazzantini ricorre per affrontare tutto questo Spendore. […] i guizzi stilistici urticanti si susseguono con dirompenza […] tentativo di rendere giustizia di un universo al maschile intriso di testosterone che alberga forse soltanto in qualche saga nibelunga, o nella volontà pedissequa di diffondere strazio, agonia e struggimento a caso ogni tot di pagine, rendendo ciascun dettaglio assurdamente lirico e straziante -e in modo tanto posticcio- che ti scappa un po’ da ridere già a pagina 6. […]”

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Prima di sovracop. (part.), 3

D’altra parte sul sito Mondadori il banner che pubblicizza tutti i libri di Margaret Mazzantini recita secco: “Parole intense, struggenti, indimenticabili”.
Sempre sul sito, alla pagina dedicata a Splendore si trova la lunghissima, roboante, imbarazzante nota dell’editore.
La riporto integralmente, mettendo qualche corsivo qua e là.

“Avremo mai il coraggio di essere noi stessi? si chiedono i protagonisti di questo romanzo. Due ragazzi, due uomini, due incredibili destini. Uno eclettico e inquieto, l’altro sofferto e carnale. Una identità frammentata da ricomporre, come le tessere di un mosaico lanciato nel vuoto. Un legame assoluto che s’impone, violento e creativo, insieme al sollevarsi della propria natura.
Un filo d’acciaio teso sul precipizio di una intera esistenza.

I due protagonisti si allontanano, crescono geograficamente distanti, stabiliscono nuovi legami, ma il bisogno dell’altro resiste in quel primitivo abbandono che li riporta a se stessi. Nel luogo dove hanno imparato l’amore. Un luogo fragile e virile, tragico come il rifiuto, ambizioso come il desiderio. L’iniziazione sentimentale di Guido e Costantino attraversa le stagioni della vita, l’infanzia, l’adolescenza, il ratto dell’età adulta. Mettono a repentaglio tutto, ogni altro affetto, ogni sicurezza conquistata, la stessa incolumità personale. E ogni fase della vita rende più struggente la nostalgia per quell’età dello splendore che i due protagonisti, guerrieri con la lancia spezzata, attraversano insieme.

La voce narrante del protagonista ha la limpidezza poetica, l’ingenua epicità dei grandi inetti della letteratura, s’impenna funambolica, s’immerge tragica e gioiosa nelle mille insenature di questo romanzo che è insieme classico e sperimentale.

Un romanzo che cambia forma come cambia forma l’amore. Scortica pregiudizi, ci espone alla vertigine, ci libera. Ha la solitudine, l’audacia, la virulenza malinconica di tutti gli amori non perdonati, che inseguono l’illusione di uno splendore possibile. Un romanzo che non somiglia a nessun romanzo, perché una storia d’amore non somiglia a nessun’altra storia d’amore.

Ma la storia di Guido e Costantino è anche un viaggio attraverso i molti modi della letteratura, un caleidoscopio di suggestioni che attraversa l’archeologia e la contemporaneità… una Roma ventriloqua, lacustre, gli echi della mitologia greca, e una Londra turbìna di stravaganze. Osa addentrarsi nelle pieghe più scomode dell’amore, che sovrasta gli uomini stessi che lo provano, quello che gli artisti da sempre cercano di catturare perché trova nella propria bellezza la ragione di esistere, al di sopra di ogni giudizio.

Margaret Mazzantini ci affida un romanzo ipnotico, dotato di una luce che ti fucila alle spalle, che avanza con l’urgenza folle e anticonformista di un narratore che rivendica il diritto di trasformare la vergogna in bellezza. Il diritto della letteratura, quello di risvegliarci lasciandoci nello stupore di un fragoroso sogno.
Perché il vero scandalo sarebbe non aver cercato se stessi. E alla fine sappiamo che ognuno di noi può essere soltanto quello che è. E che il vero splendore è la nostra singola, sofferta, diversità.”

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Risvolto di q. di sovracop. (part.), 2

Stremati dal risvolto ci si rifugia in quarta:

“E davvero accadde. E fu contro natura. | E davvero vorrei sapere che cos’è la natura.”

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Quarta di sovracop. (part.), 3

Contro natura sappiamo cosa sono: i rapporti sessuali fra persone dello stesso sesso, secondo la dottrina cattolica. La cosa interessante è che il fluviale, ridicolo, risvolto non dice mai se i guerrieri dalla lancia spezzata (ma davvero hanno scritto così?) scopino.

La quarta nella sua concisione è più rivelatrice. I guerrieri dalla lancia spezzata in qualche modo l’avranno aggiustata e hanno scopato. “Accadde”, non si dice cosa, naturalmente. Il gusto per il pruriginoso che si attribuisce a chi prende in mano questo libro è altissimo.

E → c’è un prima → voglio sapere quale
davvero → presuppone un senso di incredulità → voglio parteciparvi
accadde → sfumatura biblica → ai miracoli si vuole assistere
E → reiterazione, le cose si fanno epiche → sto per svenire
fu → ma cosa? → voglio sapere
contro natura → aaaaaah, ecco → mmmmmmh
| → salto di riga → tutto è così poetico
E → e tre → sono sopraffatto, c’è ancora qualcosa?
davvero → ma tutto qui è incredibile! → voglio sapere TUTTO!
vorrei → debolezza → oh che tenero
sapere → narratore e chi legge accomunati → parla di me!
che cos’è → che cosa? che cosa? → ho già l’ansia
la natura → riferimento al “contro” lì sopra → eh? aaaaah vuol dire che allora → hanno scopato -agiti non si capisce da quale ente sovrumano che ha mosso i loro corpi di guerrieri dalle lance spezzate- → ah! sono due maschi! → sì bleah che schifo → cioè? → aaaah mette in dubbio la natura → hanno goduto come ricci e gli è sembrato naturale → aaaaah è un romanzo ambientato negli anni ’50!

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Quarta di sovracop. (part.), 5

Due piccole notazioni prima di vedere come se n’è parlato in rete:
al risvolto della quarta di sovracoperta ci viene detto

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Risvolto della q. di sovracop. (part.), 4

“Margaret Mazzantini è nata a Dublino, in Irlanda. […] Vive a Roma con la sua famiglia”
Ma: ci sono altre Dublino nel mondo? Per una nota biografica scritta usando 15 parole s’è ritenuto necessario usarne due per dire che quella Dublino lì, dov’è nata Mazzantini, è in Irlanda? Già.
Ma è vero che fa pendant con la frase finale. Come la prima esalta l’irlandesità dell’autrice -goffamente, ma il risultato è quello-, la seconda ne esalta la percezione di donna italiana, serena nella sua casa mentre nei suoi libri scatena l’inferno. Piacerà, così, anche alle madri di famiglia.

Sempre nel risvolto della quarta di sovracoperta, un’altra cosa interessante:

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Risvolto della q. di sovracop. (part.), 5

Per l’illustrazione di sovracoperta Callo / Dolcini / Tosatti hanno scelto una fotografia di Ryan McGinley, di cui naturalmente, come si fa pressochè sempre, hanno usato un particolare; al risvolto della quarta compare, al piede, oltre ai credits, la fotografia intera. Che bella cosa! Ma molto. Bravi.

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Totale recto di sovracop. (part.), 1

Chiara, su Ma Che Davvero, pubblica una sua intervista a Margaret Mazzantini; la conclude così:
“[…] Dopo questa travolgente ora di chiacchierata taglia corto, ci lascia in pochi minuti senza troppe smancerie. Ho il tempo di chiederle una dedica per mia madre: quel libro sarà il suo regalo di Natale (lo apprezzerà moltissimo). | Mi lascia una strana sensazione. Quella di sapere che ci sono tanti tipi di scrittori. Quelli che scrivono ubriachi, quelli che scrivono nel casino di Starbucks, quelli che scrivono libri in otto anni e quelli che ci mettono due mesi. Quelli che fanno ricerche e studiano i propri personaggi nel dettaglio, quelli che non li conoscono mai davvero. Tra questi, ci sono gli scrittori ‘inevitabili’, quelli che dalla scrittura si lasciano possedere e travolgere, come fosse un dèmone da scacciare, come fosse un fuoco che arde troppo forte per essere soffocato. | Tra questi c’è lei. Affabile, limpida, ma con quella lieve corrente sottopelle tipica di chi freme per qualcosa. La scrittura. O forse, in generale, la vita.”

Due fra i molti commenti:
Maria Antonietta: -Margaret Mazzantini e’ straordinaria, noi lettori non potremo mai ringraziarla abbastanza del suo dono di lasciarci scoprire il senso piu’ intimo dell’ umanita’ dove non e’ importante essere uomo o donna ma dove conta l’emozione ed il sentimento che abbiamo paura di svelare e che spesso anestetizziamo. Grazie al fiume travolgente delle sue parole poesie scopriamo la vera umanita’ e sentiamo di amarla e viene voglia di vivere e consumare tutta l’energia della follia che ognuno di noi possiede ma che spesso rinnega per paura di perdersi nell’emozione della vita.

Chiara: -Adoro Margaret Mazzantini. Ho letto tutti i suoi libri e mi ci ritrovo sempre. Quando senti qualcosa dentro a cui non sai dare un nome spesso ti senti “inadatta”, “fuori posto”, come se in te ci fosse qualcosa che non va. Con gli anni sto capendo che non c’è niente di male in questo e che le mie parole altro non sono che espressione di quello che ho dentro e che nessuno conosce. Forse non lo conosco neanche io. Lei è una di quelle scrittrici che, per chi come me ama leggere e raccontare, pur non sapendolo, rappresenta una grande fonte di ispirazione.

Su TuttoLibri, Guido Quaranta sembra ispirarsi stilisticamente al risvolto:
“[…] Una scrittura gravida, dispiega o squaderna Margaret Mazzantini. Un radar che capta le onde medusee, gorgonee, euredicee della condizione umana. Dove la pietas è rammentare, è rammentarsi, che «ogni vita ha il suo viale dove tramontano le lampadine». Che – come predicava zio Zeno – si può in exitu salvarsi (o trovare conforto) copiando «al meglio di te stesso una vita che ti soddisfa», o che, a parlare è un critico d’arte, ti è esteticamente, drammaticamente consona – Guido, lungo il Tamigi, dopo il golgota nel Meridione italiano, non si specchierà in Bacon, nei suoi «volti deformati, imbavagliati, i suoi corpi scomposti e mutilati, i suoi pezzi di carne da macelleria»? | Un’odissea funesta e magica è il cimento di Margaret Mazzantini. Un’acrobazia sul filo della solitudine, via via conoscendone, aspirandone, patendone, mentre la si esorcizza, il richiamo fatale. Non c’è sole che non contempli l’eclisse. A ciascuno la sua privazione, l’anello mancante. […]”

Silvia Sereni lo recensisce su Ho un libro in testa, ma la recensione di Splendore è così corta che non la si può citare. Lo splendore di Margaret Mazzantini in poche parole.

Com’è il libro? eccolo

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Prima di sovracop. (part.), 4

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Prima di sovracop. (part.), 5

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Dorso, prima di sovracop. (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Dorso di sovracop. (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Quarta, dorso, prima di sovracop. (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Quarta di sovracop. (part.), 2

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Quarta, dorso e prima di sovracop.; idem di cop. (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Quarta, dorso, prima di cop. (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Dorso e prima di cop. (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Dorso di cop. (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Risvolto di q. di sovracop. (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Risvolto della prima di sovracop. (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Recto del risv. della p. di sov.cop., carte di guardia (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Pag. dell'occhiello (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Frontespizio (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Frontespizio (part.), 2

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Pag. del colophon (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Pag. del colophon (part.), 2

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Pag. dell'esergo (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Incipit (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Quarta di cop., verso della q. di sov.cop. (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Copertina, risvolto della q. di sovracop. (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Copertina, verso di dorso e prima di sovracop. (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Quarta di cop., risv. della p. di sovracop. (part.), 1

Margaret Mazzantini, Splendore. Mondadori 2013. Art Director: Giacomo Callo; Progetto Grafico: Marcello Dolcini; Graphic Designer: Susanna Tosatti; alla sovracop: ©R. McGinley. Taglio superiore (part.), 1

(chi ha pagato il libro? Caterina Da Padova, che è stata così gentile da passarlo a FN per che lo si potesse fotografare)

3 Risposte

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  1. giovanna said, on 23 gennaio 2014 at 9:31 pm

    Federico, in tre parole: la classica baracconata. Il redattore del risvolto merita il licenziamento in tronco: gli effetti speciali non legittimano la violazione di elementari regole della lingua italiana, ammesso che da Mondadori sia rimasto qualcuno in grado di riconoscerla.

  2. Alessandro Finucc said, on 29 gennaio 2014 at 3:20 pm

    …sto leggendo il romanzo, incuriosito dalla storia. La scrittura la trova “urticante” per usare l’aggettivo impiegato da Zerlina nel suo articolo.
    Non sono mai riuscito a leggere i romanzi di Margaret Mazzantini. Ho cominciato, molto tempo fa, Non ti muovere, ma l’ho abbandonato dopo una quarantina di pagine, forse anche meno. L’unica cosa che ho letto, arrivando fino alla fine, è stato il monologo scritto per il marito: Zorro. Poche pagine e, incredibile dictu, mi sono anche piaciute abbastanza.
    Quanto a Splendore, avrei voluto passare ad altro già dopo 2, 3 pagine. Leggerlo mi irrita e mi innervosisce e sto facendo riferimento al modo in cui la Mazzantini scrive, una scrittrice, invece, molto amata dagli utenti della biblioteca nella quale lavoro. Sono circa a p. 130.
    …da masochista procedo fino alla fine e poi ci risentiamo…se non soccombo!
    …Federico credi che sia possibile avere la scansione della recensione di Zerlina?!? Riesci a farmela avere?
    Grazie, Alessandro

  3. federico novaro said, on 29 gennaio 2014 at 3:27 pm

    ahahaha attendo la fine. scansione: sì, prima o poi te la mando. sono un po’ malato, ma lo faccio presto


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