federico novaro libri

Alicia Giménez-Bartlett / Una stanza tutta per gli altri. Sellerio 2009. (segnalazione)

Pubblicato in books, editoria, lesbian, letteatura inglese, lgbt, libri da federico novaro il 3 Novembre 2009

E’ in libreria

Una stanza tutta per gli altri / Alicia Giménez-Bartlett
Traduzione dallo spagnolo di Maria Nicola
Con una nota dell’autrice alla presente edizione.
In coda al testo alcune brevissime biografie dei principali componenti il gruppo di Bloomsbury.
337 p.; 14 €
Sellerio – La memoria 792, Palermo 2009
(1. ed.: Sellerio 2003 – Il contesto)

Alicia Giménez-Bartlett, Una stanza tutta per gli altri, Sellerio 2009; alla copertina: Olio su tela di Thomas Dugdale, ©Simon Carter Gallery, Wooldbridge (part.)

Virginia Woolf e il gruppo di Bloomsbury attraverso gli occhi di Nelly, la domestica che lavorò presso Leonard e Virginia Woolf fra il 1916 e il 1934

Sellerio ristampa ne “La memoria” Una stanza tutta per gli altri, titolo italiano un po’ brutto per Una habitación ajena, del 1997, comparso in Italia nel 2003 nella collana “Il contesto”, per la medesima casa editrice.

Alicia Giménez-Bartlett è nota per la serie di libri gialli con protagonista Petra Delicado, ispettrice di Polizia di Barcellona.

Alicia Giménez-Bartlett, Una stanza tutta per gli altri, Sellerio 2009; alla copertina: Olio su tela di Thomas Dugdale, ©Simon Carter Gallery, Wooldbridge (part.), 4 Alicia Giménez-Bartlett, Una stanza tutta per gli altri, Sellerio 2009; alla copertina: Olio su tela di Thomas Dugdale, ©Simon Carter Gallery, Wooldbridge (part.), 2 Alicia Giménez-Bartlett, Una stanza tutta per gli altri, Sellerio 2009; alla copertina: Olio su tela di Thomas Dugdale, ©Simon Carter Gallery, Wooldbridge (part.), 3 Alicia Giménez-Bartlett, Una stanza tutta per gli altri, Sellerio 2009; alla copertina: Olio su tela di Thomas Dugdale, ©Simon Carter Gallery, Wooldbridge (part.), 5 Alicia Giménez-Bartlett, Una stanza tutta per gli altri, Sellerio 2009; alla copertina: Olio su tela di Thomas Dugdale, ©Simon Carter Gallery, Wooldbridge (part.), 8

Una recensione di Marco Dellantonio, qui, su Lettera.it.

Yukio Mishima / Colori proibiti. Feltrinelli 2009. (segnalazione)

Pubblicato in books, editoria, gay, letteratura giapponese, lgbt, libri, queer da federico novaro il 31 Ottobre 2009

E’ in libreria

Colori proibiti / Yukio Mishima
Traduzione da giapponese di Maria Gioia Vienna
478 p. ; 14 €
Feltrinelli – Universale economica 2138, MIlano 2009

Yukio Mishima, Colori proibiti, Feltrinelli 2009; alla copertina: [Back of Nude Man (ribaltamento editoriale dx/sx rispetto all'originale)] © Christina Simons / Corbis, (part.), 1

Settimo titolo del 2009 per Mishima in Italia; Feltrinelli pubblica nell’Universale Economica Colori proibiti, nella versione di Maria Gioia Vienna, pubblicata da Mondadori nel primo volume dei Romanzi e racconti dell’edizione de “i Meridiani”, del 2004 (nei credits dell’edizione UEF si legge: “su licenza temporanea Mondadori”; capire dove Mondadori l’avesse pubblicata è stata una cosa lunga).

(Passi Feltrinelli stitica nelle informazioni, ma almeno non dice ch’è una novità; ma com’è possibile, accidenti, che sul sito della Mondadori, nella sezione apposita dei Meridiani, non indichino il sommario dei volumi, che per capire cosa contengono si deve peregrinare per tutta la rete!? Accidenti accidentaccio!)

(Bol.it li indica)

Yukio Mishima, Colori proibiti, Feltrinelli 2009; alla copertina: [Back of Nude Man (ribaltamento editoriale dx/sx rispetto all'originale)] © Christina Simons / Corbis, (part.), 3

Qui, su culturagay.it, un lungo e ponderato articolo di Tommaso Giartosio su Colori proibiti (“Edito originariamente in “Rose e cenere. Studi e ricerche su Mishima Yukio”, a cura di Daniele Del Pozzo e Luca Scarlini, Bologna, CLUEB, 2004″).

Yukio Mishima, Colori proibiti, Feltrinelli 2009; alla copertina: [Back of Nude Man (ribaltamento editoriale dx/sx rispetto all'originale)] © Christina Simons / Corbis, (part.), 4

Gli altri titoli di Mishima del 2009:
Martirio, Via del vento; a cura di Francesco Cappellini, traduzione di Yasuyuki Gemba e Francesco Cappellini, 32 p.; 4 €
Il mio amico Hitler, Guanda; (1. Ed.: Guanda 1983) traduzione di Lydia Origlia, 128 p.; 12,50 €
Neve di primavera, Feltrinelli;  traduzione di Andrea Maurizi, (era compreso nel secondo volume dei Meridiani dedicato a Mishima) 320 p.; 12 €
La spada. Seguito da Riflessioni sulla morte di Mishima di Henry Miller, SE; traduzioni di Ornella Civardi e Roberto Rossi Testa, 122 p., [13] c. di tav.; 19 €
Una virtù vacillante, Einaudi; traduzione di Lydia Origlia, (precedente edizione: SE 2006) 134 p.; 10 €
(dati ibs, bol e sbn, più i siti di Via del vento, Guanda, Feltrinelli, Einaudi.)

Yukio Mishima, Colori proibiti, Feltrinelli 2009; alla copertina: [Back of Nude Man (ribaltamento editoriale dx/sx rispetto all'originale; rotazione di 90° rispetto alla copertina)] © Christina Simons / Corbis, (part.), 5

Edmund White / La doppia vita di Rimbaud. Minimum fax 2009. (segnalazione)

Pubblicato in books, editoria, gay, letteratura americana, letteratura francese, lgbt, libri, queer da federico novaro il 28 Ottobre 2009

E’ in libreria

La doppia vita di Rimbaud / Edmund White
Traduzione dall’inglese di Giorgio Testa
Minimum fax – Filigrana 45; Roma 2009
Rilegato, con sovracoperta.
186 p. ; 14 €

La doppia vita di Rimbaud, di Edmund White, Minimum Fax 2009; progetto grafico di Riccardo Falcinelli, alla cop.: [da Corbisimages.com: portrait of Arthur Rimbaud; data dello scatto: ca. 1860s-1880s] © Bettmann/CORBIS, (part.), 1

Esce da Minimum Fax, e non dall’abituale Playground, La doppia vita di Rimbaud, biografia del poeta francese scritta da Edmund White l’anno scorso (Rimbaud: The Double Life of a Rebel, Atlas & Co., 2008).
La traduzione è di Giorgio Testa, già traduttore di My Lives (ne ho parlato qui) e Hotel de Dream (qui), Caos (qui) ma anche, sempre per Playground, de Una visita degli spiriti, di Rendall Kenan.

Questa la nota bio-bibliografica su Edmund White:

La doppia vita di Rimbaud, di Edmund White, Minimum Fax 2009; progetto grafico di Riccardo Falcinelli, risvolto della q. di cop., (part.), 1

Bravi da Minimum fax a indicare gli editori, pratica via via in disuso (potevano fare uno sforzo in più per la tetralogia ma bene così).
(E’ forse, anzi: sicuramente è un’espressione che ho usato anch’io, gli automatismi nelle definizioni sono i più pervicaci, ma, cosa significherà “tematiche omosessuali”? Forse è ora di smettere di usarla).

Qui Edmund White, sul suo sito, parla del libro.

Qui la bibliografia dei testi di White tradotti in italiano.

La doppia vita di Rimbaud, di Edmund White, Minimum Fax 2009; progetto grafico di Riccardo Falcinelli, risvolto della q. di cop., (part.), 2

La doppia vita di Rimbaud, di Edmund White, Minimum Fax 2009; progetto grafico di Riccardo Falcinelli, alla cop.: [da Corbisimages.com: portrait of Arthur Rimbaud; data dello scatto: ca. 1860s-1880s] © Bettmann/CORBIS, (part.), 1

William Sutcliffe : Contento tu / Salani 2009. Recensione

Pubblicato in books, editoria, gay, letteatura inglese, lgbt, libri da federico novaro il 25 Ottobre 2009

Contento tu / William Sutcliffe
Traduzione dall’inglese di Laura Serra
Salani, Milano 2009
pp. 305, €15

William Sutcliffe, Contento tu, Salani 2009, frontespizio (part.)

(scheda pubblicata su L’Indice dei Libri, n. 10, Ottobre 2009)

Forse non è grande letteratura, ma ci si diverte molto.

Amiche per via dei figli iscritti alla stessa scuola materna, Carol, Helen e Gillian, sono rimaste in contatto anche ora che i loro tre figli maschi ormai grandi, trentaquattrenni, hanno lasciato il sobborgo (dove le famiglie si erano trasferite trent’anni prima per allevarli in una dimensione meno complicata della metropoli) per vivere a Londra, e, impercettibilmente, sono come svaniti dalle loro vite.

Attorno a un the, il giorno della Festa della Mamma, le tre amiche constatano la distanza e il silenzio che si sono creati fra loro e i figli: non un biglietto, non una telefonata. Fedele al cliché della madre ebrea impicciona, che a orecchi italiani suona molto familiare, William Sutcliffe (nato nel 1971, qui al suo quarto romanzo) prova a far collidere tre madri e i loro tre figli, all’improvviso, inaspettatamente.

William Sutcliffe, Contento tu, Salani 2009, copertina di Grafco3, foto: ©wadephoto inc., (part.), 3

Matt, Paul, e Daniel, conducono tre vite molto diverse, Matt è caporedattore di una rivista grottescamente glamour: Bocce!; Paul coabita con il fidanzato insieme ad altri amici; Daniel si è trasferito ad Edimburgo, a rimuginare su un’amore svanito.
Tutti e tre ricevono una visita delle rispettive madri, senza preavviso, fornite ciascuna di una valigia, decise a restare una settimana, per capire le ragioni di una lontananza che sembra irrimediabile e alla quale non vogliono arrendersi.

Il punto più debole del romanzo è che le tre vite dei figli hanno ciascuna un’impronta di futilità e irrisolutezza che, certamente, non potrà che essere risolta dall’intervento materno, ma lamentarsene sarebbe un po’ come desiderare dei libri gialli che non rivelino l’assassino. La delicatezza e l’intelligenza però del testo sta nel come, a queste risoluzioni, si arriva, e nella sincera messa in scena di sei caratteri verosimili, complessi, mai meccanici.
Il rapporto madre-figlio poi è molto ben esplorato, anche nei suoi caratteri misteriosi.
Inoltre si ride, tutto il testo, articolato in una struttura apparentemente regolare ma in realtà percorso da continui scarti di direzione, è messo al servizio del riso, nei toni più diversi.

William Sutcliffe, Contento tu, Salani 2009, copertina di Grafco3, foto: ©wadephoto inc., (part.), 2

Salani con Contento tu, forte dell’esperienza nella letteratura per l’infanzia e per l’adolescenza, continua ad esplorare una letteratura dal canone ancora incerto, rivolta ad una fascia d’età di poco superiore, di cui il libro di Sutcliffe, purtroppo sfavorito da una copertina banale, è un ottimo esempio.

L’avevo segnalato qui, dove trovate anche un video-intervista all’autore.

L’Indice è on-line, qui.

*lindice

Riassunto bibliografico:
queer / letteratura inglese / prime edizioni italiane
Contento tu / William Sutcliffe
1. ed. – Milano : Salani. – 309 p. ; 20,15 x 14 cm.
Serra, Laura (trad. di) ; GrafCo3 (grafica di copertina di)
Alla copertina, sotto il titolo: “Tre uomini. Tre mamma. Una settimana esilarante / per rivoluzionare le loro vite”
Brossura, con risvolti
©2009 Adriano Salani Editore S.p.A. / Gruppo editoriale Mauri Spagnol
©per la fotografia alla copertina: wadephoto inc.
©2008 William Sutcliffe
Titolo originale: Whatever Makes You Happy

Armistead Maupin / Non fare nulla che non farei anch’io. BUR 2009. (segnalazione)

Pubblicato in books, editoria, gay, letteratura americana, lgbt, libri, queer da federico novaro il 23 Ottobre 2009

E’ in libreria

Non fare nulla che non farei anch’io / Armistead Maupin
Tradotto dall’inglese da Valentina Guani e Elisabetta Humouda
Prefazione di Andrea Di Consoli
106 p. ; 4.90 €
BUR – 60, Milano 2009

Armistead Maupin, Non fare nulla che non farei anch'io, BUR60 2009; progetto grafico di Enrica Heitman-Ford per Mucca Design, alla copertina: Fotografia di James Thew/iStockphoto, (part.), 9

Il librino, sempre per la grafica di Mucca Design (progetto grafico di Erica Heitman-Ford), presenta una scelta da I racconti di San Francisco (Armistead Maupin, Rizzoli 2003 e BUR 2006), (ne ho parlato qui). E’ il numero 52 della serie BUR60, pensata per festeggiare l’anniversario della nascita della BUR.

La quarta:

Armistead Maupin, Non fare nulla che non farei anch'io, BUR60 2009; progetto grafico di Enrica Heitman-Ford per Mucca Design, quarta di copertina, (part.), 1

Da I racconti di San Francisco fu tratta una serie televisiva (PBS, 1984), con Olympia Dukakis. E’ su YouTube, qui sotto il primo capitolo della prima parte.